NICOLETTA TEMPERA
Cronaca

Lorenzo Finetti morto a 16 anni nell’incidente in scooter a Bologna: chi era la vittima

Lorenzo Finetti avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 14 luglio. È morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Maggiore domenica sera. Il ricordo degli amici sconvolti: "Era un ragazzo d’oro, non riusciamo ancora a crederci"

Lorenzo Finetti è deceduto al Maggiore

Lorenzo Finetti è deceduto al Maggiore

Bologna, 4 luglio 2023 – Un mazzo di fiori e un bigliettino, con scritto "Ciao Lollo". È lì, appoggiato sullo spartitraffico che taglia viale Europa. A terra, sull’asfalto, si vedono ancora i segni con il gesso dalla polizia locale. Lollo, Lorenzo Finetti, avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 14 luglio. Ma la sua vita si è fermata domenica pomeriggio, a pochi metri da casa, in via Calamosco. Un incidente in scooter, al momento senza terzi coinvolti, né testimoni, lo ha strappato all’affetto della sua famiglia, degli amici, dei compagni di scuola e di squadra. Stava raggiungendo loro, i ragazzi della Salus Pallacanestro, con cui giocava da quando aveva scoperto l’amore per la palla a spicchi, per una partita a calcetto.

Ma su quella strada, percorsa migliaia di volte anche in moto, domenica il tempo si è fermato: Lollo ha perso il controllo dello scooter, che è finito contro il cordolo dello spartitraffico, sbalzando il ragazzo, con violenza, sull’asfalto. Poi l’arrivo dei soccorsi, la corsa disperata all’ospedale Maggiore, che non sono bastati a salvargli la vita: il ragazzo è morto mentre i medici cercavano di stabilizzarlo in pronto soccorso. E adesso resta solo lo sgomento, per l’ingiustizia del destino, per la sua crudeltà.

Lorenzo era uno studente modello. Aveva appena concluso la 3B al liceo Scientifico Copernico, dove lo scorso anno era stato promosso con una media superiore all’8. "Conoscevo Lorenzo da quando era bambino, era uno dei migliori amici di mio figlio – racconta Angelo –. Sarebbero dovuti partire insieme per il mare nel fine settimana, come facevano ormai da qualche anno con la loro comitiva". Chi lo conosce, descrive Lorenzo come un ragazzo prudente: "Non era uno scapestrato, in moto era sempre attento a rispettare il codice della strada e i limiti di velocità – prosegue Angelo –. E davvero quello che è accaduto, a due passi da casa, è inspiegabile. È incredibile anche che in viale Europa, una strada solitamente trafficata, in quel momento non ci fosse nessuno. Che nessuno abbia visto cosa sia accaduto a Lollo".

Lorenzo era contento. La scuola era finita, con la Salus under 17 erano arrivati in finale, perdendo all’ultima partita "e lui era stato uno dei migliori in campo per tutta la stagione", ricorda Matteo Bonini, l’assistente del coach. La pallacanestro era stato il primo amore dello sfortunato ragazzo, grande tifoso della Virtus (e anche del Bologna): "Con diversi compagni di squadra si conoscevano fin da bambini – continua l’allenatore – e c’era un grande affiatamento, si vedeva sul parquet e fuori. Lollo era un ragazzo davvero educato. Forse sembrano frasi fatte, ma non è così. Davvero Lorenzo era un ragazzo d’oro. Tranquillo, rispettoso, quasi introverso con gli adulti... Con gli altri ragazzi invece era molto aperto, aveva una bel gruppo. Viveva per la famiglia, lo studio e la pallacanestro". E adesso la società, presieduta da Umberto Arletti, sta valutando di dedicare un evento al ragazzo scomparso: "Una partita o un torneo, in sua memoria. Questa tragedia ci ha tolto il respiro", dice ancora Bonini. "Lollo è stato un grande compagno di squadra e amico – lo ricorda uno dei ragazzi –. L’ho conosciuto solo per un anno, ma gli ho voluto un gran bene fuori e dentro il campo".

Gli amici hanno scoperto della tragedia dalla famiglia. Avevano saputo dell’incidente e sono andati al Maggiore, per accertarsi delle condizioni di Lollo. E lì sono stati informati che il sedicenne non ce l’aveva fatta. Alcuni sono corsi in viale Europa, per vedere con i loro occhi. Il resto sono state solo lacrime e ricordi. E un mazzo di fiori di campo viola e gialli fissato con lo spago a un cartello stradale.