Luisa Guidone, "Revisionare il Piano Regolatore degli Orari per la Città 30"

Luisa Guidone, assessora al Commercio, propone la revisione del piano regolatore degli orari per defluire il traffico in vista della Città 30. Gruppo di studio e rete di mobility manager per analizzare il tema. Proposta di sostegno alle attività commerciali impattate dai cantieri.

Luisa Guidone, "Revisionare il Piano Regolatore degli Orari per la Città 30"

Luisa Guidone, "Revisionare il Piano Regolatore degli Orari per la Città 30"

Luisa Guidone (foto), assessora al Commercio, la proposta di Ascom è di revisionare il piano regolatore degli orari della città, per far defluire il traffico anche in vista della Città 30. È d’accordo?

"È una proposta interessante. Abbiamo fatto i nostri approfondimenti: porteremo in giunta un atto, martedì, col quale istituiremo un gruppo di studio e lavoro sul tema. Questo è il momento giusto per affrontare, dal punto di vista delle tempistiche e dei contenuti, l’argomento".

Soprattutto in vista di una nuova mobilità...

"La Città 30 è una misura che mettiamo in campo anche per sostenere l’economia di prossimità. E in questo senso è utile il tema degli orari per affrontare la questione sia dal punto di vista dei flussi che rispetto alle riqualificazioni di aree con marcata presenza commerciale di prossimità".

Come procedere?

"Sul tema del piano degli orari bisognerà mettere presto intorno ad un tavolo i diversi interlocutori. Partiamo quindi con un gruppo di studio per analizzare il tema nel dettaglio: ci sarà inoltre una rete di mobility manager che sarà interessante attivare. Il tavolo si definirà presto, entro la fine dell’estate".

I negozi subiranno anche l’impatto del tram.

"Abbiamo ricevuto in questi giorni una proposta, sempre da parte di Ascom, sul sostegno alle attività commerciali impattate proprio dai cantieri, che vogliamo approfondire".

Come?

"È una proposta che parte dall’esempio di altre città. Ascom ci ha fatto un esempio simile al modello di Milano, seppur ci saranno da fare le dovute verifiche in quanto mette a confronto due tipologie di città e di cantieri diverse. In ogni caso non ci tiriamo indietro ed anzi siamo disponibili a proposte migliorative".

Giorgia De Cupertinis