Lunetta, il caso del campetto. Stop al restyling in sintetico

Respinta la manifestazione d’interesse della Polisportiva Pontevecchio. Ma il Comune apre ad alternative: "Valutiamo anche un intervento nostro".

Lunetta, il caso del campetto. Stop al restyling in sintetico

Lunetta, il caso del campetto. Stop al restyling in sintetico

Il campetto di calcio alla Lunetta Gamberini non avrà il sintetico. Almeno per ora. E’ questo il responso dopo gli ultimi scambi, tra incontri e telefonate, che hanno coinvolto la Polisportiva Pontevecchio e il Comune. Il quale, per il momento, non ha accolto la manifestazione d’interesse dalla stessa Polisportiva. "Abbiamo riproposto il Piano economico-finanzario (Pef), con un progetto che a noi sembrava sostenibile – spiega Giuseppe Vinci, responsabile degli impianti per la Polisportiva Pontevecchio che gestisce quel campo –. Il Comune ha rigettato perché non convinto, in un’analisi complessiva, dall’adeguamento delle tariffe, necessario a parere nostro per poter sostenere a nostre spese un impegno economico di circa 380mila euro. Ci dispiace, e saremmo bugiardi se ci dichiarassimo ottimisti per il futuro". Il Comune però, per bocca dell’assessora Roberta Li Calzi, non chiude nulla. Anzi, tiene aperto un portone. "Il Comune sta già valutando come può intervenire in autonomia su quell’impianto – spiega la titolare dello Sport e del Bilancio a Palazzo d’Accursio –. Potremmo fare ben più del sintetico, non è finito nulla. Solo – continua – un Comune deve valutare attentamente la sostenibilità economica di una manifestazione d’interesse e una fattibilità tecnica, se agisci sulle tariffe poi avrai le famiglie che ti diranno che scarichi su di loro gli investimenti sugli impianti. Stiamo lavorando a una progettazione che tenga insieme tutto, è una normativa nuova e non possiamo trovare soluzioni in poco tempo. Con la Pontevecchio la collaborazione è massima, è importante che non si smetta di provarci, gli impianti hanno bisogno di una riqualificazione".

Insomma, il dialogo andrà avanti, forse potrebbe intervenire anche un bando, si vedrà. Il tira e molla per dare una superficie in sintetico a tantissimi bambini va avanti da oltre otto mesi. Le schermaglie si erano arenate anche sull’ipotesi di un investimento sull’efficientamento energetico a carico dell’amministrazione. "Peccato, avevamo già la ditta pronta per lavorare – aggiunge Vinci –. E invece niente, è già tardi per riseminare il campo, tra architetti e documenti abbiamo buttato 15mila euro. Al Fossolo e alla Pontevecchio Calcio il sintetico c’è già, noi abbiamo l’unico campo del Santo Stefano messo così. Il Siepelunga rischia molti meno iscritti se non ci si rimette mano, speriamo di avere novità in autunno".

Paolo Rosato