La maestra insegna in un istituto comprensivo della città
La maestra insegna in un istituto comprensivo della città

Bologna, 16 aprile 2018 - Messi in punizione con metodi che si leggono, ormai, soltanto sui libri di storia: messi in ginocchio, rivolti contro il muro, in fondo all'aula. O addirittura strattonati, o - ancora - insultati e filmati per finta con il cellulare, con la promessa di far vedere i video ai genitori per dimostrare quanto si comportano male i loro figli. Oppure lasciati soli, senza sorveglianza, durante la ricreazione.

Sono alcuni dei comportamenti di cui si sarebbe resa protagonista una maestra elementare di un istituto comprensivo di Bologna, sottoposta a un procedimento disciplinare. Nella carte, messo nero su bianco, le vengono contestate azioni punitive, espressioni volgari e omesso controllo.

A 'denunciare' la cosa sono stati genitori, quando hanno notato i loro figli più taciturni del solito e che non volevano andare a scuola; anche colleghi della maestra avrebbero confermato comportamenti anomali. Sugli episodi, risalenti a fine 2017, ci sarebbe anche una segnalazione all'autorità giudiziaria.