Maltempo, Appennino in allarme. E partono i lavori post-alluvione

Nessun danno di rilievo dalle ultime piogge, disagi sulla Direttissima per il blocco in Toscana.

Maltempo, Appennino in allarme. E partono i lavori post-alluvione

Maltempo, Appennino in allarme. E partono i lavori post-alluvione

Monitoraggio costante negli ultimi due giorni in Appennino, a seguito del forte vento e delle piogge che hanno imperversato sul territorio. Questa volta la viabilità ha retto e gli unici disagi di rilievo si sono registrati sulla linea ferroviaria direttissima a causa dell’interruzione fra Vernio e Prato dovuta all’alluvione sul versante toscano. E mentre l’allerta rimane alta per ogni precipitazione, vanno avanti senza sosta i lavori di ripristino della frane verificatesi a seguito del maltempo del maggio scorso. A Monghidoro l’amministrazione ha cercato di fare il possibile per ripristinare la viabilità con opere effettuate anticipando risorse dell’avanzo di amministrazione o affidando lavori in somma urgenza, tutti interventi che sono stati ricompresi e coperti dall’ordinanza emanata ad agosto dal commissario Figliuolo, con l’importo complessivo di 1.140.000 euro assegnato al Comune. Tra i lavori di somma urgenza, sono iniziate le opere per ripristinare la strada comunale di via Molino del Piattello che è stata completamente distrutta, all’intersezione con via Cà del Barba, dove sono stati fatti sopralluoghi anche con gli assessori regionali Andrea Corsini e Irene Priolo. A seguito di un’approfondita campagna di indagine tecnica si è ritenuto di non impiegare le risorse messe a disposizione dalla struttura commissariale per il ripristino della porzione di viabilità franata, bensì di utilizzarle per realizzare un nuovo tratto di strada in una zona che abbia le necessarie caratteristiche di stabilità.

Sono dunque iniziati gli interventi che consistono nella realizzazione di un nuovo tratto di strada di circa 250 metri, su un terreno privato che i proprietari hanno messo a disposizione, che consentirà di bypassare il movimento franoso, a cui è comunque associata la costruzione di un’opera di sostegno in cemento armato da realizzare lungo via Cà del Barba, localizzata in prossimità dell’area franata. Il costo complessivo dell’intervento è quantificato in 250mila euro. "Questi mesi sono stati una vera e propria corsa contro il tempo e questo intervento del Mulino del Piattello è stato certamente il più complesso da gestire perché qui la strada è collassata e non esiste più, con vari tratti ancora a rischio crollo nelle parti immediatamente successive a quella già interessata dal grave fenomeno di dissesto – dichiara la sindaca Barbara Panzacchi –. Devo davvero ringraziare i tecnici, i privati che hanno messo a disposizione i terreni di loro proprietà. Ringrazio anche la struttura commissariale che ha accolto tutte le richieste che abbiamo avanzato nei tempi".

Zoe Pederzini