Bologna, 27 novembre 2021 - Altro luogo, stesso canovaccio. Le proteste dei No Pass abbandonano piazza Maggiore e il centro storico come indicato dalla recente ordinanza della Prefettura e accettano senza contestazioni la relegatio al piazzale Jacchia dei Giardini Margherita dove questa mattina si erano radunati per protestare contro il green pass anche gli studenti universitari (VIDEO) . Ma il corteo partito poco dopo le 17 invade i viali bloccando di fatto il traffico nel primo vero sabato di shopping natalizio. 

Quarta ondata: a Bologna record di contagi - Covid, il bollettino in Emilia Romagna di oggi

Un trasloco non senza perdite, con il numero di manifestanti calato dai consueti tremila in centro a poco meno di un migliaio dinanzi alla palazzina Liberty. Per stessa ammissione di Riccardo Paccosi, portavoce del coordinamento di piazza: "Ci troviamo in una condizione diversa dal solito. Non siamo più in piazza perché sono entrate in vigore queste ordinanze da parte di Comune e Prefettura, probabilmente sotto le pressioni del Governo. Ma la nostra protesta ha bisogno di andare avanti, compreso l’appuntamento della prossima settimana con il raduno regionale. Non ci è sembrato il caso guastare il rapporto con la Questura e rischiare di incorrere in denunce o sgomberi forzati, per tutti quelli che ci sostengono". 

Verso le 17 il via al corteo, in duemila circa dai Giardini Margherita hanno invaso viale Carducci bloccando di fatto il traffico intenso nel primo sabato di shopping natalizio, per percorrere poi via Dante passando davanti a piazza Trento e Trieste verso zona Mazzini. Il corteo è terminato alle 19, sempre ai Giardini Margherita.

Green pass super, da quando vale e come si scarica

image