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15 apr 2022

Manutenzione delle strade e Verde, che flop Nessuno vuole dirigere il maxi dipartimento

Da due mesi e mezzo il Comune non ha un dirigente incaricato che si occupi della manutenzione del Verde, dopo che a inizio anno si è deciso di unire quel settore alla Manutenzione delle Strade, oggi diretta da Benedetta Corsano. Il motivo? Per ora si tratta di un flop delle procedure selettive, come ammette lo stesso Comune nella delibera di giunta, licenziata martedì, che sancisce l’assunzione a tempo determinato di sette dirigenti e cinque figure di alta specializzazione. Ma quel super scranno (fino allo scorso mandato al Verde c’era Diolaiti – nella foto –, fece rumore la sua mancata riconferma), in lizza per concorso, non riesce a trovare un detentore. "Per la posizione di dirigente dei servizi di Manutenzione Strade e Verde – si legge nella delibera – non è stato individuato nessun candidato in possesso di caratteristiche compatibili con la posizione a selezione". Pare che nessuno tra i dirigenti interni ci abbia voluto provare, anche perché l’incarico, ovviamente ben remunerato, non è tra i più semplici: servono le competenze insieme di un ingegnere e di un agronomo. Il Comune, secondo gli ultimi spifferi, potrebbe tentare a questo punto una strada interna dando il Verde alla stessa Benedetta Corsano. Ma il tutto è ancora incerto.

Intanto sono queste le nomine ufficiali, in alcuni casi riconferme. Simone Stella alla Manutenzione Edilizia, Emilia Ammirati rimane il ‘braccio destro’ di Cammarata alle Entrate, Pierina Martinelli all’Economia, Anna Giordano dirigente per la scuola alla delicata fascia zero-sei, Pietro Pellizzaro entra come dirigente ai Rapporti internazionali e ai Fondi Pon – React Eu - Pnrr. Poi Luisa Bertoluzza all’Organizzazione e ai Sistemi di Valutazione del Personale, Virianna Vinci alle Risorse Umane. Alte specializzazioni, tra le nomine Lorenzo Balbi al Mambo, Daniele Bertocchi alle ’Infrastrutture Complesse per la Mobilità’, Giuseppina Civitella ai ‘Sistemi innovativi e alla progettazione della gestione di applicativi e di dati’.

Paolo Rosato

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