Marco Tamburini
Marco Tamburini

Bologna, 30 maggio 2015 – E’ morto un paio d’ore dopo un terribile incidente avvenuto mentre era in sella alla sua Honda. Marco Tamburini (foto), 56 anni da compiere proprio oggi, era notissimo nel panorama jazz internazionale: aveva collaborato con le stelle del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Steve Coleman, Gianluigi Trovesi, Franco Cerri. Nato a Cesena, la sua ricca discografia conta più di cento titoli di cui nove in veste di leader. Si è esibito nei locali più famosi: dal Blue Note di Milano, il Birdland di New York, il Sunset Club di Parigi e il Teatro Megarodi Atene.

La sua intensa attività in ambito jazzistico (il suo sito ufficiale) non gli ha impedito di salire anche sul palco di icone pop come turnista: da Raf a Vinicio Capossela fino a Jovanotti. Con la sua sezione fiati ha accompagnato George Michael e Grace Jones nelle edizioni 2000 e 2004 del Pavarotti International di Modena. Nel 2010 ha realizzato con Lorenzo Cherubini la nuova colonna sonora per il film ‘Sangue e Arena’ con Rodolfo Valentino edito dalla casa discografica Ermitage per il Gruppo L’Espresso con la produzione di Gianni Salvioni. Era docente di Musica jazz al conservatorio 'Venezze' di Rovigo.

Lo schianto è avvenuto ieri sera intorno alle 19,35 nel sottopasso di via Zanardi (foto): la moto di Tamburini si è scontrata con uno scooter Liberty 125 e, nelle carambola, è rimasto coinvolto un altro scooter. E’ stato trasportato al Maggiore in condizioni disperate ed è spirato un paio d’ore dopo il ricovero. Questa mattina l’annuncio della famiglia, proprio sulla pagina Facebook del jazzista: «Non è bello lo so ma vi scrivo a tutti e siete tanti e ciò mi rende consapevole di quanto marco sia amato, purtroppo è vero marco è in cielo a suonare! La famiglia ringrazia di tutto questo affetto e si stringe nel dolore». Sono subito seguiti decine di messaggi di dolore e condoglianze da tutta Italia.

 

Non è bello lo so ma vi scrivo a tutti e siete tanti e ciò mi rende consapevole di quanto marco sia amato, purtroppo è...

Posted by Marco Tamburini on Sabato 30 maggio 2015