La marijuana sequestrata dalla polizia
La marijuana sequestrata dalla polizia

Bologna, 14 gennaio 2021 – Avrebbero fruttato circa 70mila euro, una volta immessi sul mercato, i sei chili di marijuana sequestrata nei giorni scorsi dalla polizia nell’ambito di un’operazione anti-droga condotta, in provincia, dalla Questura di Bologna.

La squadra mobile ha arrestato due italiani, T.S. del 1957, già pregiudicato, e P.L. del 1995, che nelle rispettive abitazioni di Budrio e Monghidoro avevano allestito “due vere e proprie centrali dello spaccio” , spiega la polizia.

Una segnalazione di movimenti sospetti nei pressi delle abitazioni a diverse ore del giorno e della notte ha fatto scattare gli approfondimenti della squadra mobile, che ha eseguito due perquisizioni domiciliari.

In entrambe le abitazioni, a Budrio e a Monghidoro, gli agenti hanno trovato un ingente quantitativo di marijuana, per un totale di sei chili appunto, che i due spacciatori avevano avuto cura di classificare e conservare in maniera ordinata, all’interno di alcuni barattoli di vetro, ordinandoli e catalogandoli a seconda della qualità della sostanza stupefacente.

Nella sua abitazione di Budrio inoltre, T.S. aveva allestito una vera e propria serra per la coltivazione realizzata con dei vasi con terriccio, lampade e teli per la coltivazione; all’interno delle varie stanze gli uomini della mobile hanno rinvenuto, inoltre, 4,8 kg di marijuana, suddivisa in buste sottovuoto, vasi e barattoli. Oltre alla droga, l’uomo aveva a disposizione anche diverso materiale per il confezionamento e buste sottovuoto.

Nell’abitazione di P.L., invece, oltre a 800 grammi circa di marijuana, conservati all’interno di buste sottovuoto, barattoli classificati per qualità e altre confezioni, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento della sostanza.

La marijuana è stata recuperata in due abitazioni