Mattarella lascia Bologna dopo il convegno alla Fondazione Carisbo (Ansa)
Mattarella lascia Bologna dopo il convegno alla Fondazione Carisbo (Ansa)

Bologna, 16 luglio 2019 - L'inno di Mameli a tutto volume (video), con la passerella su un mega schermo di tutte le bellezze italiane a partire da piazza Maggiore, ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Interporto (foto), per l'inaugurazione del nuovo hub di Sda-Poste Italiane. In prima fila anche Matteo Del Fante Ad di Poste Italiane. Subito i saluti del sindaco Virginio Merola e del governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che ha ricordato l'impegno sulle infrastrutture finalmente sbloccato, partendo dal nodo autostradale bolognese. Al fianco del Capo dello Stato, c'è anche il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

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Il Presidente parte citando un film di oltre 20 anni fa 'L'uomo del giorno dopo' con Kevin Costner. In quel caso, Costner si impegnava a recapitare lettere in luoghi sperduti dopo una catastrofe nucleare. "I passi del postino hanno accompagnato la vita e le abitudini degli italiani - ha detto Mattarella -. Voglio ribadire l'apprezzamento per Poste Italiane, che connette le nostre vite all'Europa e al mondo. Questo hub è un esempio di modernizzazione indispensabile. Deve rimanere inalterata la missione di Poste Italiane, capillarità e innovazione sono i pilastri che vengono ancora garantiti", ha detto Mattarella dal palco. "Il percorso di Poste sottolinea che innovazione non è nemica del lavoro", ha aggiunto Mattarella: "I 135mila dipendenti di Poste Italiane lo dimostrano - prosegue - così come il contributo di ampia dimensione che Poste fornisce al Pil del nostro Paese, 12 miliardi. Questa condizione di seguire novità in una stagione in cui il lavoro cambia, caratterizza Poste italiane".

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Il nuovo hub viene definito il più grande centro smistamento pacchi per l'e-commerce. Si estende su 75mila metri quadri ed è grande come dieci campi da calcio. Vanta robot di altissima tecnologia e permetterà di lavorare fino a 250mila pacchi al giorno (ecco il video della partenza del primo pacco) di tutte le dimensioni. Sono 600 le persone che ogni giorno lavorano all'hub, realizzato con un investimento di 50 milioni di euro in 17 mesi, grazie a lavoro di 340 persone per oltre 14.000 ore di lavoro. 

Prima di Mattarella ha parlato il vicepremier Luigi Di Maio. "Su alcuni processi l'Italia deve recuperare terreno, ma è questa la nostra sfida. A Poste Italiane il compito di azzerare il divario dopo la rivoluzione digitale. Noi siamo già in marcia per innovare ambienti e rete, sono in previsione wi-fI gratuiti in tutti gli uffici postali". A margine dell'inaugurazione, Di Maio ha anche aggiunto un accenno alla vicenda che vede coinvolto Salvini: "Secondo me deve andare a riferire in Parlamento sulla questione Russia. Sono sicuro che ci andrà e così ci darà anche modo come maggioranza di difenderlo". Poi un riferimento alla questione Alitalia: "La cosa che mi sta più a cuore è che seguiremo il piano industriale, perché Alitalia ci permette in maniera fondamentale di orientare le politiche turistiche del Paese". Il rilancio ha aggiunto - deve essere vero per creare "nuove e non meno opportunità occupazionali".

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Intorno all'ora di pranzo, il Capo dello Stato è arrivato (video) alla sede della Carisbo in via Farini, nella Sala dei Cento di Intesa San Paolo, qui partecipa a un convegno sul pensiero dell’economista e politico Emilio Rubbi, organizzato dalla Fondazione Carisbo. All’incontro sul grande esponente della Democrazione Cristiana, più volte sottosegretario, sono intervenuti anche il senatore e presidente dell’Unione Interparlamentare, Pier Ferdinando Casini, e il presidente onorario della Fondazione Carisbo, Gianfranco Ragonesi. "Il nuovo hub delle Poste a Bologna dà un ulteriore contributo al carattere di nodo cruciale di collegamento del nostro Paese a questa città", ha esordito il Capo dello Stato che poi sottolineato di aver "fatto poc'anzi i complimenti al presidente della Regione", Stefano Bonaccini, "per il traguardo del Centro dati meteo dell'Unione Europa che Bologna e l'Emilia-Romagna hanno conquistato. Sono due realizzazioni che avrebbero fatto piacere a Emilio Rubbi", assicura Mattarella.

Mattarella ha poi ricordato la figura di Rubbi, sottolineando come riassumeva la cultura di Bologna:  "Ho avuto il privilegio di collaborare" con Rubbi . ha detto Mattarella - "particolarmente" nel momento "impegnativo della legislatura partita nell'87. Di natura cruciale, difficile, molto tormentata della storia parlamentare del nostro Paese e in quell'anno ho registrato ancor più degli anni precedenti, il rigore, la serietà, la disponibilità, la collaborazione, la profondità nell'analisi dei problemi che Emilio Rubbi costantemente assicurava in ogni circostanza. Tutte queste cose - ha aggiunto - ne fanno una figura che va ricordata e ammirata. Emilio Rubbi riassumeva la cultura di Bologna e questo è uno dei complimenti migliori che gli si possa rivolgere".