GIORGIA DE CUPERTINIS
Cronaca

Maturità 2023, gli studenti di Bologna alluvionati: “Spiazzati dall’esame orale, ma ora siamo più sollevati”

Usciti dall’aula un sospiro di sollievo, in attesa del voto finale, il pensiero va alle vacanze. Le interviste

Bologna, 26 giugno 2023 – Una maturità ‘light’. Dove nessuna prova scritta segna lo step finale “degli studenti frequentanti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado siti nei comuni alluvionati e degli studenti residenti nei comuni inclusi nel decreto del Governo”, che per l’esame di maturità, a causa della terribile ondata di maltempo di maggio, si ritrovano al contrario a dover sostenere soltanto la prova orale, come da ordinanza del Ministro dell’Istruzione.

Le studentesse Daria Di Carlo, Valentina Cavicchi e Caterina Malavasi dopo la prova orale
Le studentesse Daria Di Carlo, Valentina Cavicchi e Caterina Malavasi dopo la prova orale

Una maturità differente, ma che per alcuni dei coinvolti ha un sapore “piuttosto amaro”. “Inizialmente sembrava ci fosse la possibilità di poter scegliere se fare le prove scritte o meno - racconta Caterina Malavasi, studentessa del Fermi e residente alla Cicogna -. Soltanto successivamente abbiamo scoperto che questo non era possibile e che noi alunni residenti nei Comuni coinvolti dall’alluvione, dovevamo al contrario presentarci soltanto per la prova orale. Abbiamo così dovuto, velocemente, cambiare il nostro modo di affrontare la maturità: sono dispiaciuta, perché non è la preparazione delle ultime due settimane di maggio che determina il percorso di un intero anno scolastico”.

Tira un sospiro di sollievo Valentina Cavicchi: “È andata bene - afferma la giovane fuori dalle porte dell’istituto Ettore Majorana -. È vero, avevo paura che non fare le prove scritte potesse penalizzarmi, ma per fortuna le domande erano relative al programma. Ora sono più sollevata. E sicuramente più felice”.

“Non so bene cosa aspettarmi - spiega invece Daria Di Carlo - soprattutto perché non aver potuto fare le prove scritte mi agita ulteriormente. Questo perché rappresentano una parte significativa della maturità: per certi versi può sembrare più semplice, ma io mi sono preparata tutto l’anno per il tema di italiano, una sfida che non ho invece potuto affrontare. Ora incrociamo le dita”.

Festeggia con gli amici Alessandro Casagli: “Vengo da Monghidoro e per questo ho affrontato soltanto l’esame orale - spiega lo studente - ma sono comunque soddisfatto. Quando ho saputo di non poter fare le prove scritte sono rimasto un po’ spiazzato, perché ci eravamo preparati anche per affrontare quel tipo di prova e questa decisione, inizialmente, ha destato un po’ di confusione. Tutto sommato, però, posso dire che l’esame è andato bene: ora voglio godermi le vacanze”.