NICOLETTA TEMPERA
Cronaca

Maxi controllo in zona Montagnola a Bologna: 100 identificati, spunta una katana

Polizia, carabinieri, finanzieri e locale in campo per un servizio ad alto impatto nelle aree critiche del centro. Impegnate anche le unità cinofile che hanno recuperato più di un etto di hashish. Denunciato un diciottenne

Bologna, 2 giugno 2024 – In Montagnola, se uno cerca, trova di tutto. Persino una katana può spuntare tra i cespugli del parco. Come quella individuata l’altro pomeriggio dai finanzieri, impegnati nel maxi servizio interforze tra piazza XX Settembre, Galleria 2 Agosto, Autostazione, via Indipendenza e ovviamente la Montagnola. In campo assieme a polizia, carabinieri e polizia locale, in un’attività preventiva tesa a monitorare quelle zone del centro più problematiche, afflitte da spacciatori e degrado. E, a catena, da tutti i reati e le violenze che simili contesti generano.

Polizia, carabinieri, finanzieri e locale in campo per un servizio ad alto impatto nelle aree critiche del centro. Impegnate anche le unità cinofile che hanno recuperato più di un etto di hashish. Denunciato un diciottenne
Polizia, carabinieri, finanzieri e locale in campo per un servizio ad alto impatto nelle aree critiche del centro. Impegnate anche le unità cinofile che hanno recuperato più di un etto di hashish. Denunciato un diciottenne

Lo scorso 22 aprile, era stato proprio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, arrivato in città in occasione della festa della polizia, a presiedere il comitato per l’ordine e la sicurezza in cui si era anche affrontato il problema della sicurezza in Montagnola e nelle zone limitrofe. Era passata meno di una settimana dall’omicidio di Montez Alibi, commesso da un diciassettenne tunisino, subito arrestato dalla polizia con la collaborazione dei militari dell’Esercito di Strade sicure.

E quelle indicazioni, recepite in Prefettura, si sono tradotte nei servizi ad alto impatto come quello di venerdì, che hanno visto anche l’impiego dei reparti cinofili di polizia con il cane Barack, finanza (con Jery e Lorelay) e locale (con Gray). Fondamentali per recuperare circa 110 grammi di hashish (10 la finanza, 100 la locale) sequestrati a carico di ignoti. Complessivamente, malgrado la pioggia battente, sono state identificate un centinaio di persone, settanta delle quali straniere.

Di queste, un diciottenne tunisino, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai poliziotti del Reparto prevenzione crimine: oltre a essere irregolare sul territorio, aveva con sé anche un coltello. I militari dell’Arma hanno controllato 25 persone; la locale, oltre all’hashish, ha recuperato anche un coltello e segnalato come assuntori due nigeriani di 31 anni, trovati con pochi grammi di sostanza. Ad altre tre persone, tutte con precedenti, sono stati notificati dei provvedimenti pendenti.