PIER LUIGI TROMBETTA
Cronaca

Botteghe storiche: Melega festeggia un secolo di cappelli

Il negozio di Corso Italia a San Giovanni in Persiceto, oggi specializzata in articoli di pelletteria, fu fondata nel 1924 dai nonni dell’attuale titolare

Luca Melega e, nel riquadro, una foto storica del negozio persicetano

Luca Melega e, nel riquadro, una foto storica del negozio persicetano

Tre generazioni, quattro restauri, cent’anni e più: è Melega 1924, il negozio storico di borse e accessori di Corso Italia, nel centro storico di San Giovanni in Persiceto che festeggia quest’anno i 100 anni di attività. "I miei nonni, Maria Zabini e Beniamino Capponcelli e la figlia Emma – spiega Luca Melega titolare del negozio –, fondarono la ‘bottega’ nel corso principale di San Giovanni nel 1924, anche se già vi lavoravano da qualche anno. Commerciavano cappelli da uomo, ed eseguivano in proprio anche piccole riparazioni che eseguivano con la vaporiera per sfumare i feltri e con un utensile in legno che serviva sia per conservare la forma che allargare il copricapo. Qua e là in negozio non mancava anche qualche macchina da cucire tedesca e bastoni da passeggio; uno strano ma vincente abbinamento che permetteva di ampliare la clientela".

"I cappelli, allora, erano un vero e proprio status symbol – prosegue Melega –, e spesso siglavano la positiva conclusione di transazioni commerciali. Oltre alla stretta di mano tra le parti, che ai tempi valeva più di un contratto scritto, c’era la locale usanza secondo la quale si andava in negozio assieme e l’acquirente acquistava il cappello scelto dal venditore, in segno di soddisfacimento".

Attorno agli anni ’60 ai coniugi Capponcelli subentrò l’altra figlia, Albertina, che assieme al marito Voldo Melega, padre di Luca, proseguì la gestione adeguando i cappelli ai nuovi tessuti inglesi, come il tweed, e inserendo pian piano la pelletteria: borsette, portafogli, cinture, guanti, ombrelli e valigie. Infine, negli anni Ottanta, subentrò la terza generazione rappresentata da Luca Melega.

"Mi trovai di fronte – racconta ancora l’attuale titolare – alla decisione di abbandonare i cappelli e di specializzarmi nella pelletteria inserendo brand prestigiosi, ampliando il negozio e cambiandone l’insegna in Melega 1924. E così feci, armato di tanto entusiasmo e forte della mia giovane età. Corre quindi l’obbligo oggi di festeggiare il centenario di un’attività che ha raggiunto questo prestigioso traguardo non senza difficoltà. Il negozio – conclude – è riuscito a superare una guerra mondiale, crisi economiche, la pandemia globale e ad adeguarsi agli enormi stravolgimenti dell’ultimo secolo. Sempre con un occhio rivolto al futuro ma senza mai ‘dimenticarsi’ delle proprie profonde radici".