Bologna, 3 dicembre 2019 – Sinisa il bolognese, ci siamo. La proposta di conferire la cittadinanza onoraria al tecnico è arrivata ieri in Consiglio comunale dai banchi dell’opposizione. Ma la riconoscenza per un uomo così non può essere che trasversale, c’è un’unica curva che tifa per Mihajlovic sia per le strade della città, sia nelle stanze di Palazzo d’Accursio. E allora il Comune ha detto sì, il sindaco Virginio Merola, secondo quanto emerge, è pronto a sostenere la richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria a Sinisa Mihajlovic.

Lo farà con i mezzi naturali che richiede un percorso di questo tipo, l’ordine del giorno è stato ammesso alla discussione in aula, che avverrà da lunedì prossimo in poi, difficile definire oggi i tempi esatti. Ieri il tempo per discutere la proposta non è stato trovato per cause di forza maggiore (si discuteva con maggiore urgenza il nuovo piano del traffico), era stato Gian Marco De Biase, capogruppo dei civici di Insieme Bologna, a presentare la sua proposta citando lo stesso Mihajlovic.

«‘Non sono un eroe, sono solo un uomo’, queste sono state le parole dell’allenatore del Bologna – ha spiegato De Biase –. Ci ha estremamente colpito la maniera in cui Sinisa ha voluto rendere pubblica la sua malattia, e come nei mesi l’abbia saputa gestire». Questa «vicenda dolorosa» unisce in nome della «vera solidarietá» tutto il mondo del calcio, tutte le tifoserie, anche quelle antagoniste. «Sinisa Mihajlovic ha scelto Bologna per lavorare – ha continuato il capogruppo civico –. L’intera città ha pregato, salendo nel luogo dove ogni bolognese, credente e non, va per affidare le proprie richieste e chiedere le grazie: la Madonna di San Luca».

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Tra le tante immagini che hanno fatto il giro del mondo, quella dei giocatori rossoblù sotto le finestre dell’ospedale per festeggiare Mihajlovic: per De Biase «a Bologna si ragiona così: nessuno deve restare indietro. Ecco perché chiediamo a questo Consiglio e alla Giunta si conferire la cittadinanza onoraria a Mihajlovic, accogliendolo come figlio».

L’iter in Comune, come detto, avrà bisogno di altro tempo. La discussione sarà probabilmente calendarizzata nella prossima seduta di lunedì 9 dicembre, poi in caso di voto positivo all’ordine del giorno di Insieme Bologna – che a questo punto pare probabile, se il Partito Democratico come sembra convergerà sulla proposta assieme alle altre opposizioni – la palla passerà anche alla giunta Merola. La quale, tramite il sindaco, ha già fatto sapere che c’è tutta la volontà di andare in fondo. Per Sinisa il bolognese.