Le armi sequestrate ai titolari dell'officina e al cliente
Le armi sequestrate ai titolari dell'officina e al cliente

Bologna, 14 dicembre 2019 - La lite con il meccanico è finita molto male, per tutti. I poliziotti hanno notato un uomo molto arrabbiato che si sbraccia nella sua auto. Si fermano e ascoltano la versione di un cagliaritano di 41 anni che racconta ai poliziotti di essere stato appena minacciato con una pistola da un titolare di un'officina in zona Navile. 

L'officina è gestita da da un napoletano di 43 anni e dal suo socio, anche lui napoletano di 31 anni. Interrogati, tentao prima di negare tutto, poi confessano: al culmine di una lite con il cliente cagliaritano, per farlo desistere e vederlo finalmente anadare via, il titolare gli ha puntato una pistola contro. I poliziotti, con l'aiuto della pattuglia cinofila, trova la pistola, che si rivela essere una scacciacani, in un cassonetto della zona. L'uomo di 43 anni viene denunciato per porto abusivo d'armi e minacce aggravate, il suo socio per favoreggiamento per avere gettato l'arma nel cassonetto assieme a un paio di scatole di munizioni.

Ma va male anche per il cagliaritano: nella sua auto, infatti, i poliziotti trovano un cutter, un coltello, uno spray urticante e una mazza di legno. Anche lui, quindi, si becca una denuncia.