Bologna, 30 novembre 2020 - Due cadaveri, uno in cucina, l’altro sotto il letto in una strana posizione. E una ricostruzione delle ultime ore di vita tutta ancora da scrivere (video). Siamo in via Tiarini, palazzo al civico 15, piano secondo.

AGGIORNAMENTO / Giovanna e Adolfo, morti uno dopo l’altra. "Ma non dite che sono stati abbandonati" Anziani trovati morti a Bologna: lei deceduta per malore, lui di stenti

Qui vivono due pensionati: 83 primavere lui, quattro in meno lei. Sposati da sempre, una vita tranquilla, una routine spezzata solamente dalla paura di una crisi sanitaria mondiale sempre più sfiancante. I loro corpi sono stati ritrovati ieri sera all’interno del loro appartamento dai vigili del fuoco e dalla polizia. “Morti - secondo i primi accertamenti - da almeno una decina di giorni”. Cadaveri in avanzato stato di decomposizione. “Davanti a me - dirà il nipote Mauro chiamato al triste rito del riconoscimento - ho visto due mummie. Non so cosa possa essere successo, nessun sospetto, nessun presagio. Sono sconvolto”.

Da giorni il loro telefono squilla a vuoto, chiunque chiama resta molto sorpreso. “Perché loro – raccontano da quelle parti – rispondono sempre”. Il nipote non li vede da oltre un mese e mezzo, ieri l’ultimo disperato tentativo, prima telefonico, poi di persona. Ma con gli stessi risultati. I vicini raccontano che la coppia non si vedeva da un po’, nemmeno nella vicina chiesa del Sacro cuore, sempre frequentata dai devotissimi coniugi. Con i vigili del fuoco, il 118 e le Volanti, in tarda serata sono arrivati anche i poliziotti della Mobile e della Scientifica assieme al pubblico ministero di turno per fare luce sull’accaduto.
 

Nulla è stato ancora escluso: dalla tragedia della solitudine (uno dei due muore, l’altro si lascia andare per il dolore), fino all’omicidio-suicidio. All’interno dell’appartamento, a quanto sembrerebbe, tutto è stato trovato in ordine, cosa che escluderebbe l’intervento di terzi. L'uomo era riverso sul pavimento della cucina, la moglie in una strana posizione, praticamente sotto il letto. Nell’ultimo periodo erano apparsi molto chiusi, forse impauriti dal contagio Covid. Non avevano figli.