I soccorritori in azione
I soccorritori in azione

Lizzano in Belvedere (Bologna), 17 febbraio 2020 - I carabinieri di Lizzano in Belvedere, ieri, hanno ricostruito la dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Tiziano Possenti durante una escursione nel parco del Corno alle Scale avvenuta sabato scorso. L’imprenditore 59enne, partito da casa con l’idea di cercare la neve necessaria per poter sciare con il suo snowboard, probabilmente non ha fatto i conti con il gelicidio che ha interessato la zona, rendendo poco sicuri tutti i sentieri all’interno del parco e così, arrivato al percorso che porta dal Cavone alla Valle del Silenzio, cammino siglato come Cai 337, è scivolato fino alla radura che costeggia il fiumiciattolo fermandosi nel mezzo della zona alberata.

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Privo di coscienza è stato poi avvistato da altri due escursionisti che hanno avvisato il 118. A nulla sono, però valsi i soccorsi e Possenti è deceduto all’ospedale Maggiore. Fino al tardo pomeriggio di ieri non erano stati ancora ritrovati né lo snowboard né lo scarpone che l’uomo aveva perso durante la caduta. Le tracce di sangue hanno però consentito di tracciare la dinamica dell’accaduto. Residente a Marzabotto, non aveva acquistato lo skipass volendo ispezionare un luogo che non è compreso nei vari percorsi delle piste da sci del Corno alle Scale. La società che gestisce questi impianti ha ribadito la raccomandazione anche agli escursionisti esperti, di informarsi sempre sulle condizioni climatiche e ambientali del parco, proprio per evitare di trovarsi in difficoltà.