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2 lug 2022
2 lug 2022

Bolognese muore a 36 anni mentre sta facendo highline

L'uomo ha perso la vita sui Monti Lessini (Trento): è andato a sbattere contro la parete di roccia e poi è rimasto appeso circa 70 metri sotto la linea della corda 

2 lug 2022
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Lo sport estremo dell'highline (foto di repertorio)
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Lo sport estremo dell'highline (foto di repertorio)

Bologna, 2 luglio 2022 - Tragedia sui Monti Lessini: un 36enne di Bologna è morto mentre stava praticando l'highline. L'uomo ha perso la vita sulla cresta rocciosa 'Denti della Sega' di Ala, a circa 1.400 metri di altitudine. Sembra che appunto il 36enne stesse praticando uno sport estremo che consiste nel lanciarsi nel vuoto assicurato ad una 'highline' (un'apposita fettuccia tesa tra due sostegni), per poi oscillare come un pendolo.

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Per cause ancora da accertare, il 36enne è andato a sbattere contro la parete di roccia sottostante, rimanendo appeso ad una corda circa 70 metri sotto la linea della 'highline'. A dare l'allarme sono stati i compagni, poco dopo le 16.

Sono intervenuti gli operatori del Soccorso alpino e speleologico di Ala, trasportati sul posto in elicottero. Una volta sul posto, un tecnico di elisoccorso si è calato con il verricello all'altezza dell'uomo, recuperandolo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione: il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. 

Quattro anni fa un'altra tragedia

Il 30 giugno 2018, esattamente quattro anni fa e sempre sulla cresta rocciosa Denti della Sega, un'altra tragedia per via di uno sport estremo. Il 30enne Matteo Pancaldi, di Spilamberto (Modena), ma residente a Bologna, è precipitato mentre stava attraversando un burrone su una fune sospesa nel vuoto. Il giovane, chimico di professione, era impegnato nella "slackline".

Che cos'è l'highline

L'highline è una sottocategoria dello slackline: è una fettuccia tesa ad un'altezza considerevole, tale da obbligare il praticante ad indossare un'imbragatura legata con una corda alla stessa fettuccia. La difficoltà di questa specialità sta nel superare la paura dell'altezza e riuscire a trovare la concentrazione necessaria per percorrere la fettuccia. Le highline vengono montate solitamente in montagna tra due rocce e vengono attaccate ad alcuni spit, come quelli utilizzati nella chiodatura di vie di arrampicata sportiva. Viene inoltre montata una corda di backup, unita mediante nastro adesivo alla fettuccia (perché non sbatta continuamente alla slackline dando fastidio a chi cammina) e legata ad ancoraggi separati, che funge da assicurazione aggiuntiva nel caso di un cedimento del materiale che tiene tesa la fettuccia.

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