Bologna, 10 dicembre 2017 – Obiettivo raggiunto. Che il merito sia del rosso Ferrari, del ritorno in pista delle ruote o del fascino di Giorgia Palmas, il 41esimo Motor Show non ha deluso le attese. Sono stati infatti 280mila, scontrini alla mano, i visitatori che hanno goduto dello spettacolo della Motul Arena e che si sono destreggiati il tuning, le auto d'epoca e quanto di meglio il mercato abbia da offire. Il dato è confortante, visto che vale un +20% sull'affluenza dello scorso anno, e consolida la crescita di una manifestazione che sta rialzando la testa dopo gli anni bui.

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A fare la differenza, innanzitutto, è stato il ritorno della pista, asfalto o terra che sia, al centro della scena, con uno scoppiettante Memorial Bettega a chiudere un cerchio aperto, in grande stile, dal pit-stop del cavallino rampante. Accanto alle auto, poi, sono tornati in sella i centauri delle esibizioni free-style, tra cross, salti e acrobazie varie, accanto a ogni congegno a due, tre o quattro ruote che esista su questa terra e an'area test drive che si è rivelata un successo.

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Le emozioni, poi, sono proseguite all'interno, fra i padiglioni dedicati all'eleganza dei classici, una piccola mecca delle auto elaborate e tutto il fascino di marchi, fra gli altri, come Toro Rosso, Ducati, Lamborghini, Maserati, Tesla e Alfa Romeo.

Molte, poi, sono state le presenze vip, per la grande maggioranza sportivi, da Alessandro Del Piero a Sinisa Mihajlovic e da Andrea Iannone a Marco Melandri, insieme alla squadra del Bologana al gran completo. Oltre a questo, tanta innovazione, grazie al nuovo hub universitario, e informazione, tra convegni, eventi e una copertura mediatica che ha ricordato i tempi d'oro. Il Motor Show si è ripreso la sua Bologna, dunque, e speriamo che duri.

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