Bologna, 23 giugno 2021 - La variante Delta, già nota come indiana, potrebbe essere presente nei campioni di due positivi al Covid ricoverati al Sant’Orsola. I casi sono tenuti sotto osservazione, nell’attesa che il laboratorio di microbiologia di Pievesestina termini il sequenziamento. "Vogliamo bloccare sul nascere eventuali situazioni a rischio – precisa Paolo Pandolfi...

Bologna, 23 giugno 2021 - La variante Delta, già nota come indiana, potrebbe essere presente nei campioni di due positivi al Covid ricoverati al Sant’Orsola. I casi sono tenuti sotto osservazione, nell’attesa che il laboratorio di microbiologia di Pievesestina termini il sequenziamento. "Vogliamo bloccare sul nascere eventuali situazioni a rischio – precisa Paolo Pandolfi (nella foto), direttore del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl – e per chiesto abbiamo chiesto noi di approfondire la situazione di un paziente collegato a un focolaio di variante Delta.

Il laboratorio del Sant’Orsola ci dà un’alta suggestione di positività per le variante, poi la conferma viene da Pievesestina. Per noi la cosa più importante è sapere se ci sono mutazioni del virus, perché il pericolo viene dalla contagiosità". Per l’altro ricoverato, invece, la necessità di un approfondimento nasce da un controllo a campione in cui è emersa un’alta carica virale. Al momento, nel nostro territorio ci sono 8 casi di variante Delta, emersi la scorsa settimana, e i due casi in corso di analisi.

"Preoccupato? La situazione è da tenere sotto controllo e ora abbiamo in quarantena per la Delta 15 contatti stretti familiari – risponde Pandolfi –. E nel distretto Pianura Ovest abbiamo avuto un focolaio di sudafricana. La cosa più importante è il tracciamento".

Per Pandolfi, le persone "tra i 35 e i 50 anni rappresentano il pericolo maggiore per la circolazione del virus, la copertura in questo range d’età è tra il 30 ed il 40%, che poi diventa 20% sotto i 20 anni. Oggi (ieri, ndr) siamo stati a vaccinare con il camper a Monterenzio: ci aspettavamo 120 persone, ma ne sono arrivate meno". Il governatore Stefano Bonaccini ieri ha twittato, "superate poco fa tre milioni e mezzo di somministrazioni", però "abbiamo bisogno arrivino dosi, per non rallentare la campagna vaccinale".

Variante Delta: individuati tre casi a Modena