conferenza stampa sala tassinari per il restauro del nettuno, presenti capuzzi mati, andrea cangini, lorenzo sassoli de bianchi, il rettore francesco ubertini, dettagli del nettuno dal ponteggio di restauro
conferenza stampa sala tassinari per il restauro del nettuno, presenti capuzzi mati, andrea cangini, lorenzo sassoli de bianchi, il rettore francesco ubertini, dettagli del nettuno dal ponteggio di restauro

Bologna, 10 giugno 2016 - Via al restauro della fontana del Nettuno (FOTO), monumento simbolo della città di Bologna. I lavori – possibili grazie alla raccolta fondi lanciata da QN-il Resto del Carlino, sostenuta dal Comune di Bologna – dureranno fino a ottobre-novembre.

Il restauro coinvolgerà, fra interventi sul monumento e digitalizzazione, circa cento specialisti, in un’inedita collaborazione fra cinque dipartimenti dell’Università di Bologna, l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro (Ministero dei beni e delle attività culturali) e il Cnr di Pisa. Il restauro – per il quale sono stati raccolti 679.493 euro – sarà completo, strutturale: sui bronzi, i marmi policromi, l’impianto idraulico e le luci. Per consentire a cittadini e turisti di ammirare i lavori, sono previste visite guidate al cantiere-laboratorio, durante le quali si potrà osservare da vicino il capolavoro del Giambologna.

Andrea Cangini, direttore di QN e Carlino, sottolinea «il profondo valore simbolico» dell’operazione, e come «il carattere e l’identità di una comunità territoriale dipendano anche dai suoi simboli». La città «ha capito la nostra chiamata e ci ha seguito nella campagna ‘Salviamo il Gigante’, mettendo in moto una macchina virtuosa».