Sgombero campo nomadi
Sgombero campo nomadi

San Lazzaro, 4 agosto 2019 - «Noi non accetteremo nessun nuovo arrivo». Si esprime cosí, categorica, la sindaca Isabella Conti. Durante lo sgombero di un campo nomadi, venerdí, in quel di Ferrara (FOTO), infatti, il vicesindaco della nuova amministrazione leghista, Nicola Lodi, aveva detto che due roulotte sarebbero state traferite in un campo di San Lazzaro presso alcuni famigliari dei ‘residenti’ nomadi, mentre questi ultimi, presumibilmente sarebbero rimasti in terra ferrarese negli alloggi preposti dopo lo sgombero.

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Poprio dal nostro quotidiano, infatti, ieri mattina, il primo cittadino di San Lazzaro aveva appreso dell’arrivo di queste due roulotte. «Noi non siamo stati informati da nessuno, neanche dalle istituzioni di Ferrara, dell’arrivo di questi mezzi in un nostro campo nomadi – commenta la Conti – preciso che rimango meravigliata dalla mancanza di comunicazione fra istituzioni». Il vicesindaco Lodi, poi, nella giornata di ieri ha ribadito: «Noi siamo stati informati da queste persone che delle loro roulotte se ne sarebbero occupati alcuni parenti nel campo di San Lazzaro, le famiglie sono rimaste qui, sappiamo poco altro in merito».

Il mistero sul posizionamento di queste due abitazioni a quattro ruote, dunque, rimane. A San Lazzaro, infatti, da tempo, l’amministrazione comunale sta lavorando per lo smantellamento di questo fenomeno e, soprattutto, dei campi nomadi abusivi. Entro una ventina di giorni, infatti, sparirà l’area di via Zinella, in quanto non autorizzata. La piazzola di via Tomba Forella, invece, a norma, non dispone di spazio. «Non c’è posto per l’attacco di nuove roulotte e non c’è posto per l’aumento di ‘residenti’ neanche di una unità – prosegue la Conti – l’area di Tomba Forella è piena e non ho alcuna intenzione di autorizzare nuovi inquilini». La situazione si fa, quindi, sempre più spinosa, tenendo anche conto del fatto che le roulotte che si spostano da un’area nomadi all’altra sono difficilmente tracciabili e difficilmente traslocano per ‘vie istituzionali’.

«Noi abbiamo allertato prontamente i team tecnici per fare chiarezza sulla situazione e sull’eventuale arrivo effettivo di questi due mezzi nell’area di Tomba Forella – conclude la Conti – non esiste al mondo che il Comune autorizzi un’operazione di questo tipo». Il primo cittadino, poi, sottolinea che se un’operazione di questo genere dovesse essere avvenuta si tratterebbe di un abuso e questo porterebbe, inevitabilmente, ad azioni necessarie da parte del Comune.