Nuovi ambulatori e palestra Casa della salute, via ai lavori

Il sindaco Argentieri: "Adesso mi attendo il riavvio e potenziamento delle attività dell’ospedale".

Grazie ai fondi del Pnrr legati alla missione 6, quella relativa al piano salute, ieri sono i partiti i lavori di ristrutturazione e potenziamento della Casa della Salute di Vergato. Complessivamente l’investimento sfiora il milione e mezzo di euro, con i 400mila euro del Pnrr che vanno a sommarsi a 500mila già destinati dal fondo definito dall’accordo Stato-Regioni e da altri 540mila euro che la stessa Ausl di Bologna ha destinato per questa struttura.

"Si tratta di una bella notizia – spiega il direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna Paolo Bordon – che desideriamo condividere con tutta la comunità, frutto di un grande lavoro di squadra che ha consentito alla nostra azienda di tagliare il traguardo con grande tempestività e anticipare addirittura le scadenze fissate per questa progettazione". Il lavori sono finalizzati alla realizzazione di nuovi spazi dedicati alla salute della donna e del bambino nell’area del terzo piano della struttura e la riqualificazione e l’ampliamento dei locali del primo piano, adibiti per attività fisioterapiche e riabilitative. "L’avvio dei lavori di ristrutturazione del terzo piano – precisa Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato – e la realizzazione della palestra al servizio della riabilitazione con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, sono operazioni che interpreto come propositive al riavvio ed al potenziamento della chirurgia ambulatoriale, nonché di un piano di potenziamento dei servizi offerto dall’ospedale di Vergato, dalla diagnostica fino all’attività del reparto di medicina generale e riabilitativa, senza dimenticare il pronto soccorso già destinatario di importanti interventi strutturali".

Questo ampliamento va anche nella direzione di fornire ai genitori un punto di riferimento per i vari servizi legati alla pediatria. Si tratta di un tema molto delicato in Appennino dove le difficoltà che le famiglie stanno riscontrando non dipendono solo dalla carenza di medici specialisti, ma anche dalla scarsa presenza di strutture dedicate ai bambini. "Siamo contenti per questi investimenti – conclude il presidente del Comitato del Distretto Socio Sanitario dell’Appennino bolognese Alessandro Santoni – che riguardano uno dei presidi più importanti del nostro Distretto, rispetto al quale nutriamo tutti un grande interesse e una grande attenzione". L’avvio dei lavori non comporterà alcun impatto sull’attuale operatività della struttura.

Massimo Selleri