Bologna, 10 luglio 2018 – Seci ed Ece provano a sbloccare l’impasse che nell’ultimo periodo ha nuovamente condizionato la partita relativa al restyling del Dall’Ara. Un piccolo passo verso la consegna e l’analisi del progetto che lega lo stadio e i Prati di Caprara è stato compiuto: nella giornata di ieri i due gruppi interessati ad affiancare il Bologna nell’operazione attraverso lo sviluppo delle aree compensative dietro l’Ospedale Maggiore (dove dovrebbe sorgere un outlet) hanno siglato una lettera d’intenti. Non è un accordo definitivo o un protocollo d’intesa: segno che il Comune non è ancora stato coinvolta ufficialmente nell’intesa tra le parti, che di fatto hanno definito gli accordi economici relativi all’area dei Prati.

Tutto il quartiere verrà riqualificato

Bologna ed Ece, il gruppo tedesco che si occupa dell’organizzazione della cittadella della moda, hanno già raggiunto l’accordo da tempo. Ora resta un ultimo passo da compiere prima di potersi presentare a Palazzo d’Accursio. La dirigenza rossoblù e la Seci dovranno incontrarsi per definire nel dettaglio quale percentuale dei proventi la holding del gruppo Maccaferri intenda destinare alla ristrutturazione dell’impianto sportivo: i costi dei lavori del restyling del Dall’Ara sono stati stimati intorno ai 65-70 milioni e Saputo dovrebbe mettere circa la metà della cifra. Il cerchio finanziario dell’operazione ruota quindi intorno alla cifra che Seci porrà sul piatto, circa un’altra trentina di milioni frutto dell’accordo con Ece e dalla quale dipenderanno le coperture che dovranno esser garantite dal patron rossoblù e dal Credito Sportivo.

In casa rossoblù resta l’ottimismo sulla fumata bianca, anche se ovviamente il tutto dovrà passare al vaglio del Comune e al progetto preliminare potrebbero essere imposte variazioni. Non, però, a una parte del progetto che il Bologna ha in mente relativamente all’impianto. All’ingresso della curva Bulgarelli del nuovo Dall’Ara sorgerà, infatti, un pub-ristorante sul lato sinistro, mentre dalla parte della piscina il club ha messo nero su bianco l’intenzione di allestire il museo del club. A quest’ultima iniziativa la dirigenza ha già iniziato a lavorare. Il compito tutt’altro che semplice è raggiungere l’accordo con i collezionisti sul trattamento dei cimeli da esposizione.