Bologna, 24 luglio 2018 - Il progetto del restyling del Dall’Ara va avanti. Stamattina si è infatti riuninto il tavolo tecnico costituito nel marzo 2017 tra Comune, Bologna F.C. 1909 e Seci (Gruppo Industriale Maccaferri) per la condivisione dei contenuti del progetto di ristrutturazione dello stadio. E, in questa, sede il Bologna ha presentato il nuovo progetto – realizzato dall’architetto Gino Zavanella e dall’ingegnere Massimo Majowiecki –, che aggiorna quello presentato nell’aprile 2017. La differenza principale tra i due progetti è che saranno ricostruite da cima a fondo anche le tribune, scelta presa a seguito dell’analisi di vulenrabilità sismica e che permetterà di migliorare anche la visuale sul campo.

I rendering del primo progetto Zavanella:

Confermati l’orientamento di procedere con i lavori a lotti – cosa che permetterà di continuare a utilizzare il Dall’Ara durante le partite di campionato del Bologna, sebbene con una capienza ridotta – e la copertura integrale metallica dell’impianto, che verrà modellata in modo da rispettare la presenza della Torre di Maratona.

La capienza standard sarà di 27mila posti (dai 25mila del progetto originario), ma potrebbe essere aumentata fino a 29.500, la sicurezza sarà all’avanguardia (l’impianto potrà essere svuotato completamente, in caso di emergenza, in cinque minuti), così come l’accessibilità, mentre i parcheggi disponibili nell’area dell’impianto, nelle giornate delle partite, saranno circa 1.500.

Gli uffici comunali, ora, avvieranno l’iter di valutazione del progetto.