Bologna, 1 settembre 2018 - Il cambio di strategia del Comune di Bologna sulla ristrutturazione dello stadio Dall'Ara ha sorpreso tutti tranne il Club rossoblú che come ha spiegato il suo Ad Claudio Fenucci era già informato da "qualche giorno": "Stiamo andando nella direzione di quanto è successo finora in Europa - spiega prima del match contro l'Inter -. In Germania, per esempio, sono stati investiti 1.4 miliardi di euro nelle ristrutturazioni, il 40% dei quali provenienti da enti pubblici il 30% dalle società e il restante 30% da altri partner. Noi - aggiunge - non eravamo interessati direttamente nel progetto commerciale: da quell'operazione, sarebbero arrivati 30 milioni di euro da dedicare allo stadio. Se li mette il Comune, per noi a livello economico non cambia molto". E, aggiunge Fenucci: "La speranza è quella di poter presentare il progetto di restyling del Dall'Ara a fine mese".

Il Bologna risponde dunque con un "noi ci stiamo" alla proposta lanciata dal sindaco Virginio Merola. "Saputo - racconta Fenucci - ha detto che è una soluzione che può essere positiva e già in Canada con il Montreal ha avuto un'esperienza di questo tipo". Da discutere ci saranno adesso le tempistiche in una "serie di riunioni già fissate a partire dalla prossima settimana con il direttore generale del Comune":

"Dovremo fare un esame sul processo amministrativo e sul percorso economico-finanziario perché sarà diverso - dichiara l'Ad rossoblú -. Non credo cambino le tempistiche: la volontà è di definire gli aspetti macro per presentare il progetto a fine settembre". Si parlerà del nuovo percorso amministrativo e anche del tempo della concessione: "Vedremo di trovare i numeri con il Comune dopo aver valutato le tempistiche della concessione. Per il Bologna questo è un grosso investimento. Non genererà le entrate di uno stadio nuovo ma pensiamo possa coprire l'investimento e nel tempo rafforzare il Club".

Sulla tempistica arriva la presa di posizione dell'assessore Marco Lombardo: L'obiettivo è avere il nuovo Dall'Ara entro la fine del mandato. "Noi lo stadio lo vogliamo fare - afferma Lombardo - e lo vogliamo fare in tempi certi. Entro la fine del mandato vogliamo lasciare in eredità ai tifosi ed ai cittadini il nuovo Dall'Ara". Per questo, spiega l'assessore "il tema del nuovo stadio sarà slegato dai Prati di Caprara".