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24 apr 2022

Occupazioni, Begaj difende l’Xm24 "Giusto riempire spazi abbandonati"

Munizioni all’Ucraina, il capogruppo di sinistra corregge il tiro: "Comprendo la loro resistenza armata"

paolo rosato
Cronaca
Detjon Begaj con Mediterranea ha portato da Kiev dei libri per bambini in ucraino
Detjon Begaj con Mediterranea ha portato da Kiev dei libri per bambini in ucraino
Detjon Begaj con Mediterranea ha portato da Kiev dei libri per bambini in ucraino

di Paolo Rosato

"C’è un pezzo di città anti–autoritario e anti–istituzionale. Ognuno la pensi come vuole, ma questo tessuto sociale non può essere cancellato con un colpo di spugna". Detjon Begaj, capogruppo di Coalizione Civica in Comune, sull’occupazione di uno spazio di via Zago da parte di un gruppo appartenente a Xm24 è chiaro e coerente con quanto sempre affermato. "Fa bene chi occupa uno spazio abbandonato da anni, e ce ne sono centinaia in città, per ridargli una vita".

Siamo sempre fuori dalla legalità, però.

"Sta alla politica misurarsi oltre le tradizionali zone di comfort".

Un tema che naturalmente divide alcuni in maggioranza, in una coalizione che pure è presa come modello. Reggerà?

"Reggerà spingendo sul cambiamento. Non so se la coalizione che governa la città sia un modello. Saranno altri a dirlo. Ai modelli preferisco il concetto di anomalia, non comparabile o normalizzabile. Credo sia questa la forza di un gruppo consiliare fatto da un ex occupante, dalla nemica numero uno del traffico e dell’inquinamento automobilistico e da una delle attiviste trans più influenti in Italia e nel mondo. Le persone che ci sostengono ci chiedono questo, di esprimere questa anomalia nella maggioranza".

Anche l’invio delle armi all’Ucraina per difendersi dall’aggressione russa divide la coalizione. Lei dopo il viaggio in quelle terre martoriate è sempre della stessa idea?

"Sino ad oggi ho fatto due missioni in Ucraina. Ho sostenuto le posizioni antimilitariste e per il disarmo, ma ho anche avuto il piacere di conoscere gruppi libertari che prendono parte alla resistenza armata. Mi hanno fatto riflettere sull’importanza della loro lotta, non solo dall’invasore russo, ma anche per la costruzione della futura società ucraina. Il nostro sostegno all’Anpi comunque è totale contro gli attacchi vergognosi che ha ricevuto. Viva il 25 aprile e la Resistenza".

Dice sì all’invio delle armi?

"Forse a due mesi dalla guerra sta diventando un falso tema. Quello che c’è nei fatti è una resistenza popolare anche armata contro l’invasione, da sostenere assieme alla diplomazia".

Politiche del Comune, su cosa siamo indietro?

"Sicuramente sul tema riduzione dell’impatto aeroportuale. Sentirsi dire in commissione da chi rappresenta il Marconi che Ryanair svolge un ‘ruolo sociale’ non possiamo accettarlo. Anche sui temi urbanistici stiamo ancora pagando le regole e i progetti passati, ma ora abbiamo la sfida di molte riqualificazioni importanti dove segneremo un cambiamento".

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