Bologna, 11 settembre 2019 - Tutta Bologna raccoglie la sfida delle Olimpiadi del 2032 e della candidatura congiunta con Firenze, dalle istituzioni al mondo sportivo, da quello economico a quello culturale. "È una sfida che andrebbe colta: ricordiamoci che chi ha detto di no poi si è pentito". Valerio Veronesi, presidente della Camera di commercio, promuove l’idea a pieni voti. Una dichiarazione di peso, visto che arriva dal rappresentante del mondo economico bolognese che – nelle parole del numero uno della Mercanzia – "è pronto per cogliere l’opportunità e correre affinché si realizzi".

IL COMMENTO Il coraggio di sognare di Gabriele Canè

Ma è gran parte delle associazioni di categoria e del mondo sindacale ad apprezzare la suggestione di un’edizione dei Giochi tra Emilia-Romagna e Toscana. A partire da Legacoop, che non rilascia dichiarazioni ufficiali ma fa sapere di considerarla una grande opportunità ed è disponibile a sedersi a un tavolo per lavorarci. "Una meravigliosa suggestione, sarebbe sicuramente una cosa piacevolissima per il nostro territorio e le aziende artigiane", commenta il vicepresidente di Cna Antonio Gramuglia.

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Promozione piena anche da Daniele Passini, presidente di Confcooperative: "Mettiamo Bologna al fianco di Firenze in termini di eventi ed è un bene: nel turismo siamo più indietro e la spinta turistica al territorio sarebbe straordinaria. Anche per le infrastrutture". Per Enrico Postacchini, presidente di Ascom e dell’Aeroporto, "sarebbe un colpaccio: noi ci siamo, è una grande opportunità, è giusto coltivarla e provarci. Porterebbe ricchezza e una serie di investimenti. E con l’Aeroporto di Firenze c’è un dialogo da sempre". Prudente Massimo Zucchini, presidente di Confesercenti: "È un’idea affascinante, ma bisogna rifletterci molto bene". Il presidente di Bologna Welcome Celso De Scrilli è tra i più favorevoli: "Lavoriamo già molto con Firenze su progetti specifici – ricorda –. Un progetto congiunto insieme al capoluogo toscano che coinvolga l’ambito sportivo suscita quindi grande entusiasmo. Siamo pronti a metterci al servizio delle istituzioni del territorio". Disco verde pure dal segretario di Confartigianato Amilcare Renzi: "Siamo convinti sia una nuova, ottima, occasione per dimostrare la capacità della nostra città di accogliere turisti ed eventi sportivi di grande qualità e attrazione".

 

E anche i sindacati danno l’ok: "Trovo interessante la cosa: bisogna vedere in concreto come percorrerla – commenta Maurizio Lunghi, segretario della Cgil –. Ma bisogna stare attenti a evitare che si inserisca il malaffare". Per Danilo Francesconi, numero uno Cisl, "tutto ciò che può portare crescita, sviluppo e infrastrutture è solo positivo. Bisogna valutare con attenzione costi e ritorni". Toni simili anche da Giuliano Zignani, segretario Uil: "Sono superfavorevole, mi sembra una buonissima idea". Secondo Andrea De Maria, deputato Pd, "il legame fra Bologna e Firenze è molto cresciuto in questi anni, così come Bologna ha registrato un vero e proprio record nella crescita del turismo – spiega De Maria –, una novità positiva per il nostro territorio legata anche allo sviluppo delle potenzialità dell’aeroporto ed al nostro essere al centro del sistema di mobilità del Paese. Ora quella delle Olimpiadi potrebbe essere una nuova sfida e un nuovo traguardo da perseguire per Bologna, per Bologna insieme a Firenze e per le due Regioni. Il Comune – conclude – farà le sue valutazioni, ma intanto questa sopportunità dimostra il valore del buon lavoro fatto in questi anni da Merola e dai suoi".

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