Un'aula di tribunale
Un'aula di tribunale

Bologna, 21 gennaio 2019 - Condannato a cinque anni per omicidio stradale. E' la sentenza della Corte di Assise di Bologna nei confronti dell'impiegato 36enne Alessandro Baldanza, accusato a Bologna della morte di Iulian Cucu, vigilante romeno di 40 anni, investito la notte tra il 2 e il 3 aprile 2016 in via Casteldebole.

La pm Manuela Cavalla aveva chiesto dieci anni di carcere per omicidio volontario con il dolo eventuale. Secondo i carabinieri il 36enne si era appartato con una prostituta nei pressi di un casolare in periferia.

L'uomo raccontò agli investigatori di essersi spaventato quando Cucu e un collega, entrambi addetti alla vigilanza di un immobile diroccato, si erano avvicinati alla vettura con le torce, in una strada sterrata. Era quindi partito e aveva urtato il 40enne romeno, poi la stessa notte, poco più tardi, si costituì.

Il difensore, avvocato Claudio Cenacchi, aveva chiesto l'assoluzione o in subordine una condanna con il minimo della pena per omicidio colposo stradale.

I familiari di Cucu erano già stati già risarciti dall'assicurazione con 800mila euro. I giudici hanno ritenuto le attenuanti generiche prevalenti rispetto alle aggravanti e hanno deciso per il minimo della pena, prevista in caso di omicidio stradale con fuga.

La difesa attende di leggere le motivazioni per presentare appello e fa notare che la stessa Procura aveva chiesto il riconoscimento dell'attenuante del risarcimento, che invece i giudici non hanno concesso.