Elicotteri della polizia impegnati dall'alba nell'operazione anti spaccio della Mobile
Elicotteri della polizia impegnati dall'alba nell'operazione anti spaccio della Mobile

Bologna, 28 settembre 2021 - Elicotteri sopra il Virgolone. Sopra la zona universitaria. E, a terra, gli agenti della Squadra Mobile per eseguire le 15 misure cautelari (13 delle quali in carcere) a carico di 14 marocchini e un italiano, disposte dal gip del Tribunale di Bologna Truppa. È questo il bilancio della retata di questa mattina, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, nella persona del pm Silvia Baldi, con cui è stato 'azzoppato' il traffico di stupefacenti in città, soprattutto hashish e cocaina.

Il punto Operazione antidroga, sette arresti a Modena. Il traffico gestito anche dal carcere

Un esito di un’indagine complessa, che parte da lontano, dall’agosto del 2019, dopo la morte per overdose di una ragazza italiana dopo che aveva acquistato della sostanza stupefacente in piazza Aldrovandi. Da qui, hanno preso il via lunghi mesi di indagini conclusesi nel maggio del 2020 e che hanno riguardato in tutto 24 persone, 22 marocchini e due italiani, tutti spacciatori molto attivi nella città di Bologna e nell’area metropolitana, compresi due grossi fornitori di sostanza stupefacente, rispettivamente uno di hashish e l’altro di cocaina.

Le indagini nel loro svolgimento, avevano anche già comportato altri 14 arresti in flagranza, il sequestro di oltre due chili di cocaina, 23 chili di hashish e 20mila euro in contanti e portato la polizia di Stato a individuare una ramificazione del traffico di droga arrivata a toccare anche alcune zone della provincia di Modena, precisamente Castelfranco Emilia, dove si trovava uno dei fornitori di hashish, centro nevralgico per il rifornimento degli spacciatori bolognesi, soprattutto nelle zone del centro storico, zona universitaria e Pilastro. Ed è proprio nel Pilastro, come nella zona universitaria, San Donato, Bolognina e Borgo Panigale che i destinatari delle misure cautelari risultavano più attivi, con centro operativo sito per lo più nel quartiere del Virgolone. Tanto che, fra gli obiettivi delle misure cautelari in carcere, compare anche la vittima del tentato omicidio con arma da fuoco consumatosi in via Natali lo scorso maggio. 

Il sindaco Merola: "Un risultato importante"

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, plaude all'operazione antidroga della Squadra mobile della Polizia bolognese. Il primo cittadino si complimenta "con la magistratura e con tutto il personale della Polizia impegnato nell'operazione antidroga di questa mattina, che riguarda da vicino la nostra città". Secondo Merola, quello ottenuto oggi, frutto di un'inchiesta partita nell'agosto del 2019 e che vede indagate in tutto 24 persone, è "un risultato importante, che premia l'impegno e la tenacia nel perseguire questi reati", motivo per cui il sindaco ringrazia gli investigatori.