FEDERICA ORLANDI
Cronaca

"Ora ho perso tutto" La moglie muore a due anni dall’omicidio della figlia 15enne

Lo strazio del papà di Chiara Gualzetti massacrata da un amico: "Anche Giuseppina è volata via, almeno saranno insieme in cielo". Pochi giorni fa Vincenzo aveva deciso di sposare in ospedale la sua Giusi.

"Ora ho perso tutto"  La moglie muore  a due anni dall’omicidio  della figlia 15enne

"Ora ho perso tutto" La moglie muore a due anni dall’omicidio della figlia 15enne

di Federica Orlandi

Magari da qualche parte si stanno riabbracciando. Nella notte tra sabato e domenica la mamma di Chiara Gualzetti, Giuseppina Fortunato, per tutti Giusi, 58 anni, è "volata via", come ha scritto suo marito Vincenzo dando l’annuncio sui social. "Oggi una cattiva notizia che non avrei voluto dare: anche Giusi è volata via. Sono sicuro che ora sia di nuovo con Chiara. Non ho parole. Mi sembra di vivere un incubo"e. La donna da tempo lottava contro una malattia che non le ha lasciato scampo, scoperta pochi mesi dopo il brutale assassinio della sua unica figlia, uccisa a 15 anni a due passi da casa il 27 giugno del 2021. A brandire il coltello che la colse alle spalle e a finirla a calci, fu il ragazzino che le piaceva, di appena un anno più grande di lei. Un gesto premeditato e senza motivo, stabilirono i giudici, che a marzo l’hanno condannato anche in appello a 16 anni e quattro mesi, il massimo della pena per un minorenne, con rito abbreviato. Arrestato poco dopo il delitto, il ragazzino confessò dicendo di avere agito spinto da un "demone". Versione che non convinse i periti.

Giusi, nonostante le terapie cui da tempo era costretta a sottoporsi, non si è quasi mai persa un’udienza: sempre accanto al suo Vincenzo, attendeva fuori dalla porta del tribunale gli esiti del processo all’assassino della sua bambina. Con il marito, si è battuta per avere giustizia. La coppia era sposata da meno di un mese: il 9 giugno scorso il sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, li aveva uniti in matrimonio direttamente in ospedale, durante il ricovero di Giuseppina. "Era un grande desiderio di Chiara, sono sicuro fosse lì con noi. Ci siamo sposati con grande gioia, ma con la morte nel cuore", disse quel giorno papà Vincenzo. Adesso, tutto quello che resta è un dolore sordo. Inaffrontabile. Inaccettabile. "Posso dire di aver perso tutto", abbassa la testa Vincenzo. Giusi si è spenta in clinica, dopo che da giorni non riprendeva conoscenza.

I funerali saranno domani pomeriggio, nella stessa chiesa di Monteveglio in cui si celebrarono le esequie di Chiara, a distanza di quasi due anni esatti (era il 7 luglio). Poi, mamma e figlia riposeranno l’una accanto all’altra nel cimitero dell’Abbazia di Monteveglio, vicino alla loro casa e pure al prato in cui la vita di Chiara le fu strappata per sempre. Vincenzo non si dà pace, benché circondato dall’affetto di tanti che si sono stretti a lui in questo tragico momento.

Tra loro, il sindaco Ruscigno: "L’ultimo incontro con Giusy – le parole su Facebook del primo cittadino – risale a pochi giorni fa, quando con emozione ho celebrato il matrimonio tra lei e Vincenzo. Colpiti dal più grande dei lutti, hanno dedicato quella giornata alla loro Chiara. Giusy ha combattuto fino all’ultimo, con determinazione e una forza straordinaria. La stessa con la quale ha affrontato questi anni terribili. Ora che ci ha lasciato, ci stringiamo come comunità a Vincenzo, condividendo il suo dolore". Dolore che sembra destinato a non avere mai fine.