Nel corso della seconda parte del 2021, il mercato immobiliare bolognese conferma il ritorno sul trend di crescita interrotto nel corso del 2020 dalla pandemia. La dinamica dei prezzi è migliorata così come la convergenza tra prezzo offerto e prezzo richiesto. Il mercato, tuttavia, è trainato da una domanda in costante ripresa che spinge verso l’alto anche la dinamica delle compravendite e la velocità di assorbimento degli immobili sul mercato. Tale dinamica è seconda solo al mercato di Milano. Questo il bilancio che emerge dal terzo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2021 di Nomisma. Un Osservatorio che fotografa una crescita del mercato del +1,5%, con una specifica per il comparto residenziale che nel corso del primo semestre del 2021 ha visto il numero di compravendite residenziali a Bologna aumentare del 28% rispetto allo stesso periodo del 2020. Le 3.282 compravendite registrate nei primi sei mesi sono sui livelli osservati ad inizio 2019.

Mentre il comparto non residenziale è risultato ancora in affanno nel corso del 2021. Stabile o in lieve ripresa il numero delle compravendite, ma ancora lontano dai livelli raggiunti nel corso del 2019.

Infine, guardando al futuro, per quanto riguarda i prossimi mesi gli operatori intervistati da Nomisma sembrano ottimisti e prevedono che nel 2022 il mercato tornerà sui livelli del 2019 (per il 39% di loro le performance saranno addirittura migliori).