“Oz”, il centro sportivo e culturale che ospiterà al suo interno “Eden park”
“Oz”, il centro sportivo e culturale che ospiterà al suo interno “Eden park”

Bologna, 30 ottobre 2014 - “Senza filtro” chiude i battenti, e nei 20.000 metri quadri dell’ex area industriale di via Stalingrado 59 (dove un tempo c’era la Samputensili) nasce “Oz”, centro sportivo e culturale che ospitera’ al suo interno “Eden park” che, con i suoi 7.000 metri quadri, diventera’ l’area per sport urban-freestyle (skateboard, parkour e tanti altri) piu’ grande d’Europa.

“Oz” sara’ inaugurato domani con un open day dalle 15 a mezzanotte: oggi e’ stato presentato in una conferenza stampa a Palazzo D’Accursio. Matteo Lepore, assessore al Marketing urbano del Comune, che sostiene il progetto assieme al Quartiere San Donato, si dice “felice per la nascita di ‘Oz’, che fa rivivere un luogo che altrimenti rischierebbe di trovarsi infestato da criminali” e svela che il Comune “ha chiesto alla Regione un progetto di legge sulla gestione temporanea degli spazi dismessi, che speriamo sara’ messo in cantiere dalla nuova giunta”. Inoltre, Lepore, invita “chiunque voglia promuovere iniziative come ‘Oz’ a contattare il Comune” pronto “a fare da intermediario tra associazioni e proprietari degli spazi da riutilizzare”. Laura Dell’Aquila di Aics (Associazione italiana cultura e sport) sottolinea invece “l’impegno con cui le 18 associazioni che fanno parte del progetto hanno lavorato per dare vita a questa nuova realta’”, e ricorda che “Bologna, rivitalizzando l’area di via Stalingrado 59, si pone a livello europeo per il riuso delle aree dismesse”.

Calogero “Lillo” Passarello, presidente di Eden, spiega come “Oz” nasca “dalla necessita’ di alcune associazioni di avere un tetto sulla testa”, aggiungendo che “oltre a ‘Eden park’, dedicata allo sport, ‘Oz’ ospitera’ tante e diverse iniziative culturali, da quelle di Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia, ndr) a ‘SPaCe’, il salotto di cultura lesbica dell’associazione ‘Fuoricampo’, fino ai flipper d’epoca dell’associazione ‘Tilt!’”.

Per quanto riguarda la gestione dell’area, Passarello precisa che “il modello e’ quello di una gestione orizzontale tra le 18 associazioni presenti, di cui Eden, che da due anni gestisce l’area in comodato d’uso gratuito rinnovabile, e’ la capofila”. Il presidente di Eden afferma infine che “per ora non avvieremo nuove iniziative, perche’ ci stiamo ancora sistemando, ma abbiamo gia’ qualche idea per il futuro, ad esempio vorremmo organizzare delle jam sportive internazionali”. In chiusura, il presidente del San Donato Simone Borsari pone l’accento sul ruolo svolto dal Quartiere, “che ha messo in contatto la societa’ in liquidazione che possiede l’area con lEden”, nell’iniziativa, e auspica che “Oz” ‘sia un incubatore di cultura e attragga anche visitatori da fuori Bologna, dato che potra’ contare sull’area per sport urbani piu’ grande d’Europa”.

(Dire)