Studentessa stuprata a Ozzano (Bologna) mentre faceva jogging: arrestato l’aggressore

La ragazza era in via Guglielmo Marconi il 10 giugno scorso, quando è stata poi avvicinata da un ragazzo in bicicletta. Fd’I: “Servono più telecamere”

Ozzano Emilia (Bologna), 23 giugno 2023 – Arresto cautelare in carcere per un 24enne marocchino, residente a Ozzano, indagato per violenza sessuale su una studentessa. 

Violenza sessuale a Ozzano (Repertorio)
Violenza sessuale a Ozzano (Repertorio)

L’episodio è avvenuto alle 19 circa di sabato 10 giugno, quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna sono stati informati che una studentessa era stata violentata da un soggetto in via Guglielmo Marconi.

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Quando sono arrivati sul posto hanno trovato la vittima seduta per terra che stava piangendo. Una volta tranquillizzata dai Carabinieri, la ragazza è stata identificata: si trattava di una 21enne, italiana, studentessa, residente in Provincia di Bologna. Ancora sotto shock, la giovane ha trovato la forza per raccontare che mentre faceva jogging in via Guglielmo Marconi era stata avvicinata da un ragazzo in bicicletta, di statura media e con un cappellino da baseball.

Dopo averla afferrata per i capelli e trascinata con la forza in un posto appartato, l’ha costretta a subire una violenza sessuale. All’arrivo dei sanitari del 118, la ragazza è stata trasportata d’urgenza (codice rosso) al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stata sottoposta al protocollo previsto per le vittime di violenza sessuale.

Grazie al suo racconto e alla visualizzazione delle videocamere di sorveglianza installate nella zona, i Carabinieri sono riusciti a identificare il violentatore. 

L’uomo, giorni dopo, è stato rintracciato mentre si trovava in compagnia di un 58enne, connazionale, nei pressi di un bar situato sulla via Emilia.

Nei suoi confronti la Procura della Repubblica di Bologna ha chiesto l’emissione di un provvedimento restrittivo, emesso dal Gip ed eseguito il 23 giugno dai Carabinieri della Stazione di Ozzano che hanno rintracciato lo straniero mentre si trovava poco lontano dal luogo in cui aveva commesso il reato.

È stato quindi arrestato, accompagnato in caserma e condotto in carcere.

Fd’I: “Servono più telecamere”

“L’autore è, di nuovo, un extracomunitario o, per come sarebbe definito dalla sinistra ‘una risorsa per il Paese’ – tuona in una nota Fratelli d’Italia -. Una risorsa piuttosto discutibile di cui francamente l’Italia e gli italiani non hanno bisogno e che è stata assicurata alla giustizia solo grazie alle telecamere di sorveglianza presenti nell’area in cui è avvenuto lo stupro. Telecamere – concludono -, che la Giunta Lepore continua a non volere installare ma che, ormai è chiaro, sono un fondamentale presidio di sicurezza. Alla giovane donna va tutta la nostra solidarietà, così come il nostro ringraziamento va alle forze dell’ordine che hanno arrestato il suo stupratore”.