Padre Marella nella 'sua' Città dei Ragazzi
Padre Marella nella 'sua' Città dei Ragazzi

Bologna, 3 ottobre 2020 - Domenica 4 ottobre, assieme al San Petronio, i bolognesi festeggiano la beatificazione di un altro grande bolognese (anche se di adozione), Olinto Giuseppe Marella. Un frate che tutti conoscono semplicemente come Padre Marella (foto), attivissimo nella carità e nell'assistenza ai bimbi e ragazzi poveri e orfani. Il 'prete mendicante', seduto nel suo angolo del quadrilatero, ha saputo raccogliere non soltanto denaro, ma anche energia e speranza.

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La cerimonia si svolge dalle 16 in piazza Maggiore e sarò presieduta dall’arcivescovo Matteo Zuppi, delegato pontificio, dopo il forfait del cardinale Angelo Becciu, che si è dimesso dall'incarico di prefetto della Congregazione per le cause dei Santi. Concelebreranno vescovi della regione e sacerdoti dell’Arcidiocesi. Per l’occasione giungerà una delegazione da Pellestrina, dove nacque padre Marella, dalla Diocesi di Chioggia, con il vescovo Adriano Tessarollo e dal Comune di Venezia.

L’altare è sul sagrato di San Petronio e l’immagine del nuovo Beato sarà svelata dopo la lettura della Bolla Pontificia. Sarà presente anche il sindaco, Virginio Merola, che porterà il saluto della città.

La cerimonia si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie e i posti in piazza Maggiore saranno quindi limitati (circa 1.500) e distanziati. Si potrà partecipare tramite iscrizione, fino ad esaurimento posti, presentandosi direttamente in piazza ai varchi d’accesso dalle 14 e non oltre le 15.30 indossando la mascherina. Anche per la partecipazione al tradizionale concerto di San Petronio delle 20.30 verranno seguite le medesime modalità.

“Non è affatto scontato - spiega l'arcivescovo - che a più di 50 anni dalla sua morte, Padre Marella sia ricordato da tanti come una presenza e un riferimento. Il suo ricordo esprime come egli ha saputo accogliere e sollecitare il carattere di una città attenta agli ultimi e solidale. La sua figura coinvolgeva tutti, a prescindere dalle appartenenze e convinzioni. È una domenica nella quale si incrociano, volutamente, tre memorie: San Francesco, San Petronio, patrono di Bologna, e appunto Padre Marella, che di San Francesco seguiva l’esempio. Tutta la vita di Padre Marella è stata animata dall’amore per Cristo, per il quale è stato capace di affrontare prove dure. Oggi ci invita a tornare all’essenziale, specie in questo tempo di pandemia, a cercare il futuro per gli ultimi perché così vi sarà per tutti, a non cedere alla rassegnazione, al senso di fatalismo, o a pensare che siano altri a doverci dare le risposte, i mezzi necessari”.

La cerimonia in tv

La cerimonia di Beatificazione sarà trasmessa in diretta su “E’Tv” canale 17 del diginate terrestre, su “Padre Pio Tv” sul canale 145 del digitale terrestre, in diretta streaming sul sito dell’Arcidiocesi di Bologna chiesadibologna.it e sul canale YouTube di “12Porte.

Per l’occasione domenica saranno diffusi in Piazza Maggiore il settimanale “Bologna-Sette” con inserto speciale, la rivista “Il cappello di Padre Marella” a cura dell’Opera, il libretto “Padre Marella: mano di Dio, mano di carità, mano di perdono” (Emi) di Claudia D’Eramo e prefazione del Card. Zuppi e il numero speciale della rivista “Il Regno”.

Nelle settimane scorse si è svolta la ricognizione dei resti mortali di Padre Marella, come previsto dalle norme canoniche, e monsgnor Giovanni Silvagni, vicario generale per l’amministrazione, ha informato che il corpo del prossimo Beato si trovava ancora integro ed era chiaramente riconoscibile il volto con la sua folta barba.

Il corpo è stato rivestito di nuovi abiti liturgici e ricollocato nella cripta della chiesa della “Città dei ragazzi” a San Lazzaro di Savena in un sarcofago rialzato, per favorire la sua venerazione. Qui, Padre Marella si spense nel 1969 a 87 anni.

Fra le iniziative in occasione della Beatificazione si è svolto a “Fico Eataly World” l’incontro degli insegnanti bolognesi sul metodo educativo innovatore del prof. Marella, dal titolo “Padre Marella: educatore appassionato ed innovatore”. È in preparazione, inoltre, il film “La sorpresa!”, di Otello Cenci, e durante la rassegna “Sotto le stelle del cinema” è stato proiettato il film “Beati! La gioia non è mai al singolare”, di Simone Martinetto.

La benedizione alla città

Alle 12.45 sotto le Due Torri e davanti alla statua di San Petronio, monsignor Stefano Ottani, vicario generale per la sinodalità, impartirà la tradizionale benedizione alla città. Domenica si chiuderà anche l’iniziativa “Storia di un uomo beato. Alla scoperta di Padre Marella”, promossa dal Comitato organizzatore della Beatificazione con una mostra itinerante con totem illustrativi sui luoghi simbolo della vita e dell’opera di don Olinto.