Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
14 lug 2022
14 lug 2022

"Papà rimarrà sempre il mio principe azzurro"

Il commosso ricordo di Rita, figlia di Romano Tarroni, il pensionato di 79 anni morto martedì dopo essere stato investito da un’auto

14 lug 2022
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa
Il 79enne Romano Tarroni con la figlia Rita in uno scatto che risale a pochi mesi fa

"Quando viene sera mi mette tristezza perchè un altro giorno è finito". Queste parole di Romano Tarroni, il 79enne molinellese morto investito in bicicletta martedì mattina, rappresentano bene la persona che era. Lo ha raccontato, con la voce rotta dalla commozione, Rita, 47enne, unica figlia di Tarroni: "Papà era una persona che amava l’allegria. Non era solo sempre gioioso e felice di carattere, ma amava proprio ciò che gli trasmetteva allegria. Adorava le giornate di sole, adorava stare in famiglia e ogni occasione era buona per festeggiare".

All’indomani dell’incidente che ha spezzato la vita di Tarroni, morto sul colpo in uno scontro con un’auto sulla Sp29 in via Romagne, la figlia è ancora incredula e ricorda i tragici attimi in cui è stata comunicata la notizia a lei e alla sua famiglia: "Ero in ufficio quando ho ricevuto una telefonata di mia madre. Mi chiedeva che cosa avessi combinato perchè a casa erano arrivati i carabinieri. Ho subito temuto il peggio e poco dopo i militari sono arrivati sotto il mio ufficio per darmi la notizia, poi sono andata a riconoscere la salma. Un’immagine che non mi riuscirò mai a togliere dagli occhi".

Tarroni, che avrebbe compiuto gli anni il prossimo 23 agosto e che avrebbe festeggiato l’80esimo genetliaco con una grande festa in famiglia, aveva sconfitto un tumore al colon e superato quattro operazioni al cuore. Un destino beffardo, però, l’ha tragicamente colto di sorpresa mentre faceva quello che amava di più in assoluto: andare in bicicletta. Tutti a Molinella lo ricordano andare in giro sulle sue svariate due ruote.

"È una passione, insieme a quella per le moto, che ha da quando era giovane. Ha fatto anche tante gare di ciclismo, vincendo a volte medaglie a volte prosciutti - ricorda la figlia Rita -. Viene da una famiglia numerosa. Erano in tredici fratelli a cui lui è sempre stato legato. Ora erano rimasti lui e tre sorelle gemelle più anziane". Tarroni, originario di Passosegni (Baricella), ha iniziato a lavorare da ragazzino alla cooperativa camionisti di Molinella per, poi, passare come operaio all’inceneritore della Amiu, ex Hera. "È andato in pensione presto, nel 1990. Da quel momento in poi non è stato fermo un attimo: tra la bici, gli amici e la famiglia era sempre impegnato, ma soprattutto era sempre felice - conclude la figlia -. L’altro suo grande amore? Il suo cagnolino, Vasco, preso da un canile del Sud e che ha amato alla follia. Ora dovremo trovare il modo per andare avanti. Mio padre resterà sempre il mio principe azzurro".

I funerali si terranno questa mattina alle ore 10 nella chiesa di san Francesco, a Molinella.

Zoe Pederzini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?