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24 mag 2022
rosalba carbutti
Cronaca
24 mag 2022

Parcheggi in centro a Bologna, gli stalli calano. Orioli: "Rivoluzioniamo la mobilità"

L’assessora: "La diminuzione dei posteggi sarà progressiva tra cantieri, tram e dehors. Va incentivato l’utilizzo di altri mezzi"

24 mag 2022
rosalba carbutti
Cronaca
Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità e alle Infrastrutture
Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità e alle Infrastrutture
Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità e alle Infrastrutture
Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità e alle Infrastrutture

Bologna 24 maggio, 2022 - "Si perderanno 500 posti auto in centro, ma avverrà in modo progressivo. Quando si parla di parcheggi il tema è dinamico: variano i cantieri, le impalcature, i dehors...".

Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità, va oltre ai conteggi degli stalli. E immagina la Bologna che verrà, dove in centro storico vedremo ancora meno auto di oggi.

Intanto però i parcheggi calano, considerando anche l’impatto che avrà il Tram sui posti auto...

"È vero, si prevede una diminuzione degli stalli in prossimità del centro storico, ma il bilancio complessivo dei parcheggi con questa infrastruttura sarà positivo. In più prevediamo il potenziamento dei parcheggi scambiatori (collegati, cioè al trasporto pubblico locale, ndr )".

Qual è l’obiettivo?

"Incentivare un modo diverso di utilizzare i mezzi di trasporto e del muoversi in città. Il Tram è un progetto che cambierà complessivamente la mobilità di Bologna. Porterà a riorganizzare le linee del trasporto pubblico, della sosta e dell’accessibilità".

Risultato: ancora meno auto in centro?

"Le macchine si fermeranno nei parcheggi di via Michelino o a Borgo Panigale. E si entrerà in centro in tram. I parcheggi in centro saranno meno: puntiamo a ridurre quelli che non sono per i residenti".

Così non si rischia di ’isolare’ il centro storico?

"No. Perché si potrà raggiungere agevolmente con altri mezzi, diversi dalle auto. In questo modo miglioreremo la qualità della vita dei cittadini, riducendo l’esposizione ai gas di scarico delle auto. Nel mondo le città con le migliori performance sono quelle con un tasso di motorizzazione molto basso rispetto al numero degli abitanti".

Ma così non c’è il rischio di ridurre anche i parcheggi per i disabili?

"Siamo impegnati a controllare la distribuzione, ma è chiaro che il tema non rientra in una logica di riduzione perché va garantita a tutti la migliore accessibilità. Fermo restando che un possessore di tagliando handicap può parcheggiare anche in altri posti auto...".

L’opposizione dice che demonizzate le auto...

"Non è questo il punto. Vogliamo ridurre il numero e migliorarne la qualità, così che siano meno impattanti per l’ambiente".

I bolognesi in questo senso sono già virtuosi...

"Sì. Il 20 per cento ha vetture in metano, gpl, ibride ed elettriche. La flotta privata è molto performante rispetto ad altre città. E le politiche sulla Ztl ambientale vanno in questa direzione".

Si riducono i parcheggi, ma si va avanti col Passante che allarga tangenziale e autostrada. Non è un controsenso?

"Il progetto mobilità va visto tutto insieme, sappiamo che Bologna è uno snodo fondamentale a livello nazionale. Il Passante è un intervento che risponde a questo bisogno, rendendo più fluido il traffico che attraversa la città. Senza contare che attorno a questa infrastruttura c’è un progetto di mitigazione e compensazione ambientale imponente".

Intanto procedono le ’zone 30’...

"La città 30 mette insieme i provvedimenti che puntano a rendere più sicura la mobilità cittadina. È un progetto di riorganizzazione molto rilevante...".

 

 

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