Bologna 10 febbraio 2018 - La piaga dei parcheggiatori abusivi al Maggiore rimane uno dei principali nodi al fazzoletto della sicurezza nella nostra città. Hanno provato a trovare una risposta concreta questa mattina l’assessore alla sicurezza Alberto Aitini e Manes Bernardini in un presidio, proprio nel parcheggio incriminato, organizzato da Insieme Bologna (VIDEO).

Con gli abusivi nascosti ad un centinaio di metri dietro un cartello, si è svolto nel gelo della mattina uno scambio di idee in toni amichevoli, colloquiali; la prima proposta arriva dall’Assessore “Entro sei mesi faremo installare le sbarre, per un parcheggio in stile aeroporto. Entrando si potrà ritirare un ticket e pagare all’interno dell’ospedale una volta terminata la sosta – continua – , l’obiettivo finale è quello di un’area interrata, ma per il momento servono soluzioni efficaci e di rapida realizzazione“.

L’altra proposta arriva arriva da Manes Bernardini: “Perché non chiedere a Tper che ci presti due accertatori in modo da controllare che tutto si svolga nel rispetto delle norme? In questo modo gli togliamo il lavoro – prosegue il leader di Insieme Bologna – bisognerà poi vedere dove si spostano“. Chiude poi Aitini: “Il problema è che trattandosi di Rom, ovvero cittadini europei, possiamo multarli, requisire i loro beni, ma non allontanarli, potrebbe essere una soluzione un mini-daspo, in stile Piazza dei Martiri“.