Partite iva classiche addio. Marche peggiori d’Italia

Nelle Marche cala del 17,2% il numero di autonomi classici come artigiani e commercianti, con Macerata, Ascoli Piceno e Fermo sotto la media regionale.

Partite iva classiche addio. Marche peggiori d’Italia

Partite iva classiche addio. Marche peggiori d’Italia

Nelle Marche si registra una decrescita degli autonomi con partiva iva classici (come artigiani, piccoli commercianti o agricoltori, cioè quasi il 75% del totale dei lavoratori indipendenti) di -17,2% nel periodo 2014-22. Le Marche sono prime in Italia in questa classifica, con le province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, che si posizionano al di sotto della media regionale, tutte al -17,2%. Persi, cioè, 6.691 autonomi classici nell’Ascolano-Fermano e 5.734 nel Maceratese: territori tra le prime dieci province a sentire il peso maggiore. Entrando nel dettaglio della composizione e rimanendo il riferimento al periodo 2014-22, nell’Ascolano-Fermano il calo degli artigiani è più marcato (-21,7%) rispetto che nel Maceratese (-19,9). Flessioni minori, ma pur sempre significative nella composizione dei commercianti, con Macerata con il -14,1% e Ascoli Piceno-Fermo con il -11,9% (foto, Enzo Mengoni, presidente territoriale Confartigianato).