Bologna, 19 marzo 2018 - Galeazzo Bignami non ferma la sua battaglia contro il Passante di Mezzo. Il capogruppo di Forza Italia in Regione e neoeletto deputato, chiama a raccolta il Movimento 5 Stelle e la Lega per aprire un tavolo con il Governo e opporsi al progetto. E ottiene un primo, importante, segnale: il via libera del M5S.

"Scriveremo subito al ministero dell’Ambiente e delle Infrastrutture – sottolinea l’esponente FI –. Il Passante non rappresenta l’interesse pubblico, è un progetto miope e nato vecchio, pensato su un’idea di Bologna degli anni Novanta".

Al posto del Passante di mezzo, vengono poi rilanciate due controproposte da parte di Forza Italia: banalizzare l’intero tratto tangenziale-autostrada come progetto nel breve termine e realizzare un Passante Sud con il tunnel sotto la collina nel più lungo periodo.

Massimo Bugani del Movimento 5 Stelle apre alla bocciatura del Passante di mezzo, ma si sfila con decisione dell'idea del Passante sud. "La nostra proposta è chiara da sempre: potenziare l’Sfm e portare il trasporto cittadino su tram. Si parte da qui, poi si valuta se serve ancora qualcosa", spiega.

Non si fa attendere poi la risposta del sindaco Virginio Merola che mette in guardia: "Stoppare il progetto significa azzerare 600 milioni di investimenti sul territorio. Le elezioni amministrative si sono già tenute mi pare, e c’è qualcuno che le ha vinte: sono io". La Conferenza dei servizi sul Passante si sta chiudendo e - come sottolinea Merola - "nessuno mi ha dimostrato che dal punto di vista ambientale questa è la risposta peggiore, anzi. Viene un nuovo Governo che azzera gli investimenti su una roba che si discuteva da 20 anni? Si accomodino. Però dicano cosa vogliono fare".

E se Merola fa riferimento alle elezioni, Bugani sottolinea la bocciatura ricevuta dal progetto nei quartieri interessati.