di Luca Orsi No al sovrapedaggio per il Passante. Sembra essere questo il parere del governo sull’ipotesi avanzata ai primi di ottobre dal sindaco Virginio Merola. Che ha parlato di una sorta di green tax di 20 centesimi a carico di chi arriva dall’autostrada, "da utilizzare per finanziare il trasporto pubblico e migliorare la qualità dell’aria". Il sindaco attende una valutazione da parte del ministro delle...

di Luca Orsi

No al sovrapedaggio per il Passante. Sembra essere questo il parere del governo sull’ipotesi avanzata ai primi di ottobre dal sindaco Virginio Merola. Che ha parlato di una sorta di green tax di 20 centesimi a carico di chi arriva dall’autostrada, "da utilizzare per finanziare il trasporto pubblico e migliorare la qualità dell’aria".

Il sindaco attende una valutazione da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Con la quale ha avuto un colloquio a Roma Lucia Borgonzoni (nella foto), senatrice della Lega. "Abbiamo parlato anche del Passante – afferma la leghista –, e dopo esserci confrontate sul sovrapedaggio, mi sento tranquillizzata".

Di più, "per correttezza istituzionale", la Borgonzoni non dice. Ma, vista la netta opposizione della Lega alla proposta del sindaco ("Merola è andato in cortocircuito", avevano commentato la Borgonzoni e il consigliere regionale del Carroccio, Michele Facci) viene da pensare che la risposta del ministro De Micheli al sindaco sarà negativa.

Quanto alla realizzazione del Passante, i tempi dipendono da come procederà l’iter che dovrebbe portare alla revoca della concessione ad Autostrade. La trattativa con il governo è in stallo. "Ma se tutto dovesse concludersi entro fine mese – commenta la Borgonzoni – i primi cantieri potrebbero aprire già a gennaio". In altre parole, "finché non si risolve la partita di Autostrade, i lavori non partiranno".

Proprio sui lavori per il Passante la De Micheli era intervenuta a fine agosto durante un incontro alla Festa dell’Unità, al Parco Nord. Confermando il via libera alla realizzazione dell’opera, aveva commentato, scherzando, ma non troppo: "Quando apriremo il cantiere del Passante ci saranno così tante code... Nonostante sia un’opera che volete da molto tempo, mi odierete e non potrò venire a Bologna per altri due anni".

Durante l’incontro, la Borgonzoni ha invitato il ministro a "guardare al progetto di Passante sud (opera sostenuta dal centrodestra, ndr), che non conosce. E valutarlo alla luce delle tecnologie di costruzione oggi disponibili".