Percorso partecipativo per rilanciare l’area Corbo

Il Comune invita i cittadini a immaginare nuovi scenari per la zona sportiva. Tra gli obiettivi l’utilizzo del centro civico con appuntamenti ed eventi collettivi.

Percorso partecipativo per rilanciare l’area Corbo

Percorso partecipativo per rilanciare l’area Corbo

Riparte il percorso partecipativo ’Uno Spazio al Centro’ per le valli Setta e Sambro, lanciato dal Comune di Monzuno e finanziato dal bando Rigenerazione Urbana 2021 della Regione Emilia-Romagna, che prevede appunto la rigenerazione dell’area Corbo di Rioveggio.

Il nuovo progetto fa seguito al percorso che si è aggiudicato il finanziamento del Bando Partecipazione 2021 sempre della Regione Emilia-Romagna e che ha visto la partecipazione di diversi cittadini e cittadine impegnati a portare le loro proposte per la rigenerazione della struttura che ospita vari tipi di attività - sportive e non - e per mantenerla viva in collaborazione con la Polisportiva Rioveggio (che gestisce l’area) una volta terminati i lavori.

Il primo appuntamento del nuovo ciclo di incontri sarà giovedì alle 19 presso l’area Corbo, in via dei Campi Sportivi a Rioveggio, per riprendere in mano le proposte nate dal percorso partecipativo 2021 e vedere insieme con l’amministrazione comunale l’andamento dei lavori di rigenerazione.

Sostenitori del progetto, che l’Amministrazione comunale ringrazia per la disponibilità e la collaborazione, sono la Polisportiva Rioveggio e altre cinque associazioni attive sul territorio: Pro loco di Rioveggio, Circolo San Filippo Neri, Associazione Amgels, Banda Bignardi, Bradipi a rotelle ASD.

Nei prossimi mesi verranno proposte altre attività e dunque il calendario delle iniziative sarà comunicato in seguito attraverso i canali social del comune di Monzuno e sulla pagina web istituzionale www.comune.monzuno.bologna.it.

Intitolata all’impresa edile (non più esistente) che ha contribuito alla sua costruzione, l’area Corbo è stata realizzata dai volontari della Polisportiva Rioveggio, che hanno iniziato ad attrezzare lo spazio nel 1997 con bar e cucina per feste ed eventi gastronomici. Nel 2007 è stata costruita una tettoia fissa a protezione di un’ampia area rettangolare, poi chiusa con vetrate negli anni successivi, diventando la sala Corbo oggi esistente. Si può affermare dunque che si tratta di un’opera auto costruita dalla comunità locale, portatrice di importanti valori simbolici e identitari.