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30 apr 2022

Perseguita ex compagne di scuola Ventenne arrestato: subito libero

Lo stalker è sottoposto al divieto di avvicinamento, ma lo ha già violato due volte in meno di un mese

Le ragazze hanno denunciato la situazione ai carabinieri
Le ragazze hanno denunciato la situazione ai carabinieri
Le ragazze hanno denunciato la situazione ai carabinieri

Uno stalker 20enne viola il provvedimento del giudice e finisce ammanettato. I fatti sono avvenuti nella giornata di martedì scorso a Mezzolara di Budrio e a procedere sono stati i carabinieri della Compagnia di Molinella. I militari hanno arrestato il giovane italiano per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa cui era sottoposto da circa un mese. I fatti risalgono al 2021, però. Protagonisti della vicenda sono alcuni ex compagni di scuola: in particolar modo il ragazzo 20enne in questione e tre ragazze, una 21enne e due sorelle, rispettivamente di anni 18 e 22 anni.

Le tre giovanissime vittime si erano rivolte ai carabinieri della locale stazione budriese, nel 2021, per denunciare la fastidiosa condotta del 20enne. Questo, infatti, definito dalle tre ragazze un ‘molestatore’ da oltre un anno aveva iniziato a importunarle e pedinarle, sia presso la scuola sia nei luoghi di altre attività che svolgevano. Per questo motivo il Gip di Bologna aveva emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento. Provvedimento che il 20enne aveva già violato una prima volta lo scorso 8 aprile quando era stato arrestato in flagranza per essersi avvicinato alla 21enne. È sempre la 21enne la ragazza che l’ex compagno di scuola ha nuovamente tentato di avvicinare lo scorso martedì violando, una seconda volta, il provvedimento. La vittima si trovava a Budrio in un bar con alcune amiche. Alla vista del ragazzo nei pressi del locale la giovane ha subito telefonato al 112.

All’arrivo dei militari il molestatore, ancora sul posto, è stato identificato e arrestato. Successivamente, però, nonostante il provvedimento sia stato violato in modo reiterato, su disposizione della Procura della Repubblica il 20enne è stato rimesso in libertà. Non sono state ravvisate sul momento dall’autorità giudiziaria specifiche esigenze che giustificassero una misura più restrittiva.

Zoe Pederzini

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