Petizione contro la ’Città 30’. Forza Italia va all’attacco: "C’è un eccesso di potere"

L’atto indirizzato sia al Presidente della Repubblica che al ministero dei Trasporti "L’obiettivo non è uno scontro con il sindaco Lepore, ma convincerlo a ritirare la delibera" .

Petizione contro la ’Città 30’. Forza Italia va all’attacco: "C’è un eccesso di potere"

Petizione contro la ’Città 30’. Forza Italia va all’attacco: "C’è un eccesso di potere"

Forza Italia ha depositato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica contro la ‘Città 30’ a Bologna. Il documento "è stato presentato il 30 ottobre e quindi è già pendente. Adesso raccoglieremo le firme dei cittadini a sostegno da qui a prima di Natale", ha annunciato il coordinatore cittadino Angelo Scavone. Tra i sottoscrittori del ricorso compaiono Alberto Zanni (presidente di Confabitare) e Costanza Bendinelli. Al centro dell’interpellanza c’è una contestazione di "incompetenza ed eccesso di potere", perché l’istituzione della Città 30 è contenuta in una delibera di giunta. "Ma la normativa è chiarissima: serve una delibera di Consiglio comunale", si legge nel ricorso. Il ricorso è stato anche indirizzato al ministero dei Trasporti. "Sensibilizzeremo il viceministro Galeazzo Bignami di Fdi – ha sottolineato Scavone –. L’obiettivo non è uno scontro con Lepore, ma convincerlo a ritirare la delibera. Siamo un bel fronte contro l’ambientalismo da salotto".

Scavone ha richiamato le dichiarazioni sulla Città 30 fatte dall’assessore regionale Mauro Felicori di Italia Viva – "è mancata la partecipazione. Non si può dire che una cosa è epocale e poi trattarla in modo sbrigativo", ha detto – e poi ha lanciato l’appello per la collaborazione. "Il sindaco deve parlare con le forze politiche e le categorie economiche e non andare avanti come un treno su un modello di traffico stile ‘Hanoi’". "Abbiamo chiesto il parere dei nostri iscritti – ha riferito invece Zanni –: il 92% boccia la Città 30". "La città dovrebbe sfornare un nuovo Piano generale del traffico, da discutere in Consiglio", ha continuato il consigliere Nicola Stanzani. A margine il caso Giulio Venturi, appena espulso dalla Lega. Approderà in Forza Italia? "No – ha detto Scavone –. Ma se si candiderà sindaco a Lizzano, con l’ok degli alleati, lo appoggeremo in quella corsa".

pa. ros.