Sul posto sono intervenuti i carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri

San Giovanni in Persiceto (Bologna), 13 luglio 2020 – Un 50enne tunisino è stato arrestato per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali dai carabinieri di San Giovanni in Persiceto. E’ successo attorno alle 20.45 di ieri, quando la centrale operativa del 112 ha ricevuto la telefonata di una donna che gridava e chiedeva aiuto perché l’ex marito la stava picchiando.

Appresa la notizia, i carabinieri si sono precipitati nell’abitazione della signora. Una volta arrivati, la donna ha raccontato loro che, mentre stava rientrando a casa, dopo aver trascorso un pomeriggio con un’amica che l’aveva accompagnata in macchina davanti al portone, l’ex marito, che la stava aspettando in compagnia dei tre figli minorenni, l’ha aggredita con calci e pugni.

Vedendola con il volto tumefatto e la bocca piena di sangue, i militari hanno subito allertato i sanitari del 118. Rintracciato in zona, l’aggressore, identificato appunto nel 50enne tunisino, è stato arrestato e accompagnato in caserma. Ai Carabinieri che sono andati a trovarla in ospedale, la donna, 40enne pure lei tunisina, ha riferito che, nonostante l’ottenimento del divorzio, l’ex marito, che era costretta a frequentare per via dell’affidamento alternato dei figli, come disposto dall’autorità giudiziaria, continuava a offenderla e minacciarla ogni volta che ne aveva l’occasione.

“Mi chiama spesso p… come fosse la cosa più naturale del mondo, mi offende in continuazione, mi minaccia: ti ammazzo, ti rendo la vita impossibile, non ti lascerò mai stare…”. Su disposizione della Procura, l’uomo è stato portato in carcere.