Bologna, 12 giugno 2015 -  Oltre alla stazione dei treni e all’autostazione nasce a Bologna anche la stazione delle bici: la “Velostazione” aprirà a settembre proprio vicino alle prime due, dei 600 metri quadrati dell’ex garage del Pincio. Di che cosa si tratta? “Dynamo”, questo il nome del progetto, sarà anzitutto un parcheggio custodito di biciclette. Si parte con 200 posti e si punta ad un assetto a regime con 1.200 stalli a disposizione. Lo spazio sarà  aperto tutti i giorni, con antifurto e videosorveglianza, e ospiterà anche spazi dedicati alla steet art e ai writer.

Al “Dynamo”, che sarà dunque sede di eventi culturali, sarà possibile anche fare riparare la propria bicicletta, prenderne una a nolo e prendere un caffè o mangiare al “Bike cafè”. Per il parcheggio e i servizi sarà possibile fare anche abbonamenti a lungo termine. “Puntiamo a fidelizzare i ciclisti, ma stiamo ancora facendo i calcoli sui costi da applicare ai servizi”, spiega Simona Larghetti, dell’associazione Salvaiciclisti. La stazione delle bici costerà circa un milione: 500.000 euro li mette la Regione. “Anche se costerà un po’ di più siamo disponibili a finanziare il 50% di questo intervento”, fa sapere l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Raffaele Donini, “l’Emilia-Romagna ci crede perché è un investimento che guarda al futuro”. Per finanziare la sua parte il Comune di Bologna ha dirottato 400.000 euro inizialmente destinati al Bike sharing, scommessa poi accantonata di inizio mandato.

 “Questo è un contenitore unico che diventerà la casa dei ciclisti - dice l’assessore comunale alla Mobilità Andrea Colombo -. In questi quattro anni i ciclisti sono aumentati del 30% e gli spostamenti in bici hanno superato il 10% del totale. Al ritorno dalle ferie estive consegneremo ai cittadini il completamento della tangenziale della bicicletta”. Per il sindaco Virginio Merola si tratta di un progetto “molto amato ancora prima di nascere, è una esperienza d’avanguardia. Sono sicuro che avrà successo”.