Porretta capitale dall’anima soul MonoNeon è l’ospite d’eccezione

Dal 20 al 23 luglio il festival che raduna migliaia di appassionati. Tra gli invitati: Lehmanns Brothers e Salgado

Porretta capitale dall’anima soul  MonoNeon è l’ospite d’eccezione

Porretta capitale dall’anima soul MonoNeon è l’ospite d’eccezione

A Porretta Terme c’è una strada che ruba il nome a uno dei più grandi, Otis Redding, e addirittura un ponte, dedicato a Solomon Burke. Oltre a decine di murales che raccontano la storia della musica. Sicuramente a Porretta Terme, il soul riecheggia tutto l’anno. Ma dal 20 al 23 luglio, "diventa la capitale", sottolinea l’ideatore e organizzatore, Graziano Uliani, il ritrovo per migliaia di appassionati. È il Porretta Soul Festival, che sta tornando con le consuete quattro giornate di concerti su due palchi, a cui si affiancheranno proiezioni cinematografiche e presentazioni di libri a tema, street food ed enogastronomia locale. A tutto questo si aggiungono quattro date ‘extra’ per la Valley of Soul, previste a Vergato, Tolè, Corno alle Scale e Monteacuto delle Api. L’ospite speciale della 35esima edizione è MonoNeon, un "autentico fenomeno", lo definisce Uliani. Vincitore del Grammy Award nel 2020, è stato uno degli ultimi musicisti a lavorare con Prince. Per il Porretta Soul Festival, proporrà un mix tra soul, funk, jazz e hip-hop nella giornata di apertura, giovedì 20. Tra i protagonisti della kermesse c’è un’altra leggenda: Bobby Rush, che ha vinto due Grammy (sei nominations), e ancora The Bo-Keys, John Németh, The Blues Paddlers, Anthony Paule Soul Orchestra feat Terrie Odabi, Lehmanns Brothers, Charlie Wood, Katrina Anderson, The Norman Sisters, Curtis Salgado, Robin McKelle, Mighty Mo Rodgers con Sax Gordon e tanti altri.

Non mancheranno iniziative collaterali come la proiezione del film Commitments di Alan Parker, lunedì 17 luglio, durante la quale si esibiranno Eamonn Flynn e Conor Brady, due dei musicisti che suonarono la colonna sonora della pellicola. L’incontro Limes La Musica Oltre i Confini - America, martedì 18 luglio, con Alfonso Desiderio, Fabrizio Maronta, Chuck Bernardini; la Martini Big Band (del Conservatorio di Bologna), diretta da Michele Corcella, in Jazz is the teacher, funk is the preacher in collaborazione con Eufonica by Bologna Fiere Group, martedì 18 luglio e infine il party con gli artisti (mercoledì 19). Quest’anno, "la novità è che si potrà accedere a piedi al Porretta Soul, attraversando il ponte ciclo pedonale", spiega Nicolò Savigni, assessore al Turismo e allo Sport di Alto Reno Terme. "Attraverso la musica e il festival, unico nel suo genere, costruiamo ponti, non muri", conclude Igor Taruffi, assessore regionale al Welfare, politiche giovanili e montagna. Programma completo su porrettasoulfestival.it.

Amalia Apicella