Bologna, 14 marzo 2019 - "Come ministero dei Beni Culturali faremo di tutto per portare avanti questa candidatura. La domanda è perché non fossero ancora patrimonio Unesco i nostri portici, non se li candidiamo oppure no". Queste le parole della sottosegretaria ai beni Culturali, Lucia Borgonzoni (video), alla presentazione della formalizzazione definitiva fella candidatura dei portici di Bologna a Patrimonio Unesco.

"La candidatura è stata riscritta dalla base - ha puntualizzato la Borgonzoni -, deve essere forte. Per i portici, che vanno tenuti sempre puliti, lavoriamo dopo altre due candidature già in essere: il prosecco nel 2019 e Padova e Giotto nel 2020".

L'iscrizione ufficiale nella lista Unesco dovrebbe essere quindi nel 2021, come aveva detto l'assessore Valentina Orioli, entro la fine del Merola bis. Il dossier da presentare a Parigi entro due anni dovrebbe essere pronto all'inizio dell'anno prossimo. "Tutti i cittadini si sentano rappresentati, anche se non c'è tra i portici candidati il loro tratto del cuore - ha dichiarato l'assessore Orioli -. Ci sarà il treno della Barca a rappresentare tutti i portici moderni e non del centro storico".

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La campagna social per sostenere la candidatura

Il Comune di Bologna lancia una campagna social per sostenere la candidatura dei portici a patrimonio dell'umanità Unesco. Da oggi è possibile aggiungere alla foto del proprio profilo Facebook un logo appositamente realizzato da due allievi dell'Accademia di Belle Arti, sotto la guida del professore Danilo Danisi. Il primo a pubblicarlo è stato il sindaco Virginio Merola.

Il logo è scaricabile dal sito del Comune, dove sono pubblicate tutte le istruzioni per aggiungerlo all'immagine profilo.