Bologna, 22 agosto2018 -  Semaforo verde all’istruttoria pubblica sui Prati di Caprara (recentemente risultati in testa alla lista dei luoghi del core del Fai) richiesta con forza dal comitato Rigenerazione no Speculazione. Il 31 agosto, alle 9.30 in Comune, è fissata la prima udienza in commissione consiliare che tratterà "in merito alla previsioni di pianificazione urbanistica con particolare riferimento alla zona dallo stadio comunale ai Prati di Caprara".

A darne l’annuncio è lo stesso comitato “che ha ricevuto comunicazione dell’esito positivo del controllo sulla regolarità delle firme relative alle richiesta di indizione dell’istruttoria pubblica, svolto dagli uffici comunali”. Su 2.523 firme autenticate e depositate solo 4 sono risultate non valide (2 non leggibili e 2 doppie), ciò significa “un grande successo di partecipazione e di competenza civica”. Delle 2.519 firme valide, ben 2.132 sono di residenti (già queste garantivano il superamento del quorum delle firme fissato a duemila); mentre 387 hanno dichiarato un recapito, un luogo di studio o di lavoro in città

Entrando nel merito dell’ordine del giorno discusso in commissione, riguarda “l'avvio dell'iter istruttorio volto a fornire al Consiglio Comunale utili elementi di valutazione per la decisione in ordine all'indizione dell'istruttoria pubblica in merito alle previsioni attinenti la pianificazione urbanistica del Comune di Bologna con particolare riferimento all'area territoriale che si estende dallo Stadio Comunale fino ai Prati di Caprara (P.O.C. relativo alla zona Prati di Caprara - Est e Ovest - e le attuali previsioni urbanistiche per l’area del Cierrebi in Via Marzabotto n.24) - ai sensi dell'art. 12 dello Statuto del Comune di Bologna”.

Il Grottino Chini nello stabilimento a Porretta Terme © FAI - Fondo Ambiente Italiano