Marco Biagi (Ansa)
Marco Biagi (Ansa)

Bologna, 15 marzo 2017 - Torna il tempo della solidarietà. Domani dalle 15 nella sede del nostro giornale, in via Mattei 106, verranno premiate le realtà scelte dalla giuria dell’undicesima edizione del Premio Marco Biagi - Il Resto del Carlino per la Solidarietà sociale. Sono trascorsi 15 anni dal martirio del giuslavorista bolognese, trucidato dalle Brigate Rosse sotto casa, in via Valdonica, la sera del 19 marzo 2002. Fu ucciso per le sue idee, che però continuano a camminare con le gambe di tante persone, ostinatamente incapaci di dimenticare.

Per questa edizione la giuria presieduta dal direttore di Qn Il Resto del Carlino, Andrea Cangini, ha scelto all’unanimità 35 realtà associative e di volontariato, che verranno svelate domani, impegnate in particolare nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Della giuria hanno fatto parte esponenti del mondo economico e accademico e ai lavori erano presenti anche Marina Biagi Orlandi, moglie del giuslavorista, e la sorella Francesca Biagi. Verranno distribuiti premi per un totale di 51mila euro, portando così a 537.500 euro l’ammontare dei riconoscimenti assegnati dall’istituzione dell’iniziativa. A rendere possibile, anche quest’anno, la realizzazione di tanti progetti è la sensibilità di enti, fondazioni e aziende che hanno scelto di contribuire e sostenere la memoria di Marco Biagi. 

Tra questi, le fondazioni delle casse di risparmio di Modena, di Bologna, di Ravenna, di Imola, di Forlì, di Rimini e di Cesena, fondazione Manodori, Università di Modena e Università di Bologna, Confcommercio Ascom Bologna, Confindustria Romagna, Confcooperative Bologna, Confcooperative Emilia-Romagna, Fondazione Del Monte di Bologna, di Ravenna, Trasporti Gd, Banca Carim, Circolo ravennate e dei Forestieri, Cna Bologna, Confartigianato Bologna e Legacoop Imola.

La relazione ufficiale del premio è affidata al professor Stefano Zamagni, docente di economia politica all’Università di Bologna e alla Johns Hopkins University, tra i maggiori esperti del settore no profit. Oltre alla Targa del Presidente della Repubblica, al premio sono stati riconosciuti importanti patrocini, fra cui quelli del Senato, della Camera, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro, della Regione Emilia-Romagna, dell’Assemblea legislativa, della città Metropolitana, dell’Alma Mater e di Confidustria Emilia-Romagna.